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Ristrutturazioni casa 50%,arredamento,elettrodomestici 2013:regole ufficiali approvate Governo Letta

Come funziona il decreto eco bonus e per cosa vale: spese e detrazioni



Validi anche per il 2014 gli incentivi per ristrutturazioni edilizie e di efficienza energetica per il miglioramento, l’adeguamento antisismico e la messa in sicurezza, per l’incremento dell’efficienza idrica e del rendimento energetico degli edifici esistenti, e per l’installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico e la sostituzione delle coperture di amianto: il Senato ha approvato il Decreto eco bonus.

Si può usufruire della detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici, salita dal 55% al 65%, dal 6 giugno 2013, data di entrata in vigore del DL 63/2013, fino al 31 dicembre 2013 per i privati, mentre i condomini, per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, ci sarà tempo fino al 30 giugno 2014.

La detrazione fiscale del 65% sarà strutturale dal prossimo anno sugli interventi di efficienza energetica degli edifici, sull’adeguamento sismico degli edifici e sugli interventi per migliorare e depurare gli impianti idrici nelle zone contaminate da arsenico.

L’agevolazione fiscale si applica anche all’acquisto e all’installazione di pompe di calore e le schermature solari, inizialmente escluse. Il testo comprende anche un articolo che impegna il Mef a trovare possibili formule per facilitare l’accesso al credito per chi desidera eseguire interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia sui propri immobili.

Dal 2014 saranno detraibili anche le spese per schermature solari e gli interventi di efficientamento idrico e per la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici e l’installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico di tipo domestico, produttivo e agricolo nei comuni dove è stato rilevato il superamento del limite massimo di tolleranza stabilito, cioè ‘dove i sindaci sono stati costretti ad adottare misure di precauzione o di divieto all’uso di acqua per i diversi impieghi’.

Fino al 31 dicembre 2013 sarà valida la detrazione fiscale del 50% delle spese per la ristrutturazione degli immobili, rientranti nel tetto massimo di spesa di 96.000 euro e la ripartizione in dieci rate annuali, e la detrazione del 50% sull’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato, fino ad un massimo di spesa di 10.000 euro. Con l'approvazione del Decreto da parte del Senato, è stata recepita anche la direttiva europea sugli Edifici a Energia Quasi Zero.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietà, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il