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Pensioni ultime notizie oggi: problema esodati. Soluzione per altri migliaia dal Governo Letta

Nuovi salvaguardati a settembre? Damiano: “Risolvere il tema degli esodati”



Mentre si continua a rimandare la discussione sul nuovo piano pensioni, a settembre, possibile un il ministro del Lavoro Enrico Giovannini ha annunciato un “allargamento della platea degli esodati di 20-30mila unità a settembre”.

Il prossimo mese potrebbe essere, dunque, quello giusto, per il salvataggio degli esodati rimasti fuori dalle tutele stabilite dai decreti del governo Monti. Al momento sono 130.130 i salvaguardati che possono andare in pensione con le regole pensionistiche, quelle cioè precedenti l’entrata in vigore della legge Fornero, ma in realtà non tutti questi 130mila salvaguardati hanno effettivamente ricevuto la pensione.

Di loro solo una piccolissima parte, facente parte della prima platea di tutelati, cioè dei primi 65mila, può dire di aver effettivamente avuto la pensione. Migliaia ne rimangono fuori ancora, e a loro si aggiungono altre 200mila persone, secondo le stime, che rischiano ancora di rimanere senza lavoro e senza pensione. Senza considerare i cosiddetti esodandi che potrebbe andare ad allargare ancora la platea.

“Vorrei integrare il ricco menù di priorità del governo indicato dal ministro Giovannini: Iva, Imu, riduzione del cuneo fiscale, possibili incentivi per gli investimenti, rifinanziamento della cassa integrazione in deroga per il 2013 ed una nuova tappa che affronti il problema dei cosiddetti esodati. In merito a questi interventi sacrosanti occorre precisare meglio le correzioni che si intendono fare al sistema pensionistico” ha dichiarato Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera.

''Questo punto, sul quale si è già aperto il confronto alla Commissione Lavoro della Camera sulle proposte di legge di tutti i partiti, deve risolvere il tema dei cosiddetti esodati partendo dai criteri e non dai numeri e quello dell'introduzione di una norma di flessibilità nel sistema pensionistico.

Sappiamo che il governo ha in mente tutte queste priorità ma è importante che esse vengano costantemente esplicitate. In una situazione nella quale le risorse disponibili non vengono ritenute sufficienti per tutto, sarebbe meglio sapere da subito come verranno distribuite equamente tra i vari capitoli”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il