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Pensioni anzianità e vecchiaia: possibile il cumulo dei contributi

Via libera dall’Inps alla totalizzazione retributiva: come fare



L'Inps ha dato il via libera alla totalizzazione retributiva che sostituirà la ricongiunzione onerosa e che prevede che per ‘ricongiungere’ i contributi versati in varie gestioni ed assicurarsi il diritto a una pensione è necessario presentare una domanda all’ultimo ente previdenziale di iscrizione.

La domanda deve essere presentata dall’interessato o da un erede, in caso di reversibilità. La totalizzazione impone il calcolo contributivo, valutato cioè in base ai contributi versati durante la propria vita lavorativa, e va a sostituire le cosiddette ricongiunzioni gratuite, abrogate dalla legge n.122/2010, che permettevano di spostare i contributi da un fondo ad un altro mantenendo totalmente i diritti pensionistici.

Secondo quanto chiarito da una circolare Inps, il nuovo istituto del cumulo dei periodi assicurativi si può ottenere presentando domanda del lavoratore o suo avente causa all’ultimo ente gestore della forma assicurativa cui è stato iscritto. ‘Per forma assicurativa di ultima iscrizione, specifica l’Inps, deve ritenersi la gestione dove risulta accreditata l’ultima contribuzione a favore del lavoratore.

Nel caso in cui al momento della domanda di prestazione con il cumulo il lavoratore dovesse risultare iscritto a più gestioni, ha la possibilità di selezionare la gestione presso cui intende presentare la domanda’.

Per richiedere la restituzione di quanto versato, c’è tempo fino al 31 dicembre 2013, a patto, però, di non aver già ottenuto la liquidazione della pensione.

L’Inps specifica che possono presentare domanda ‘quanti hanno fatto domanda fra il primo luglio e l’entrata in vigore della legge Stabilità, primo gennaio 2013, ed è esercitabile anche dai familiari superstiti’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il