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Decreto del Fare 2013: multe Equitalia, conciliazione, Edilizia

Le novità ufficiali del decreto del Fare: misure previste



Liberalizzazione del wifi, per cui sarà possibile collegarsi alla rete semplicemente connettendosi con il proprio dispositivo da qualsiasi accesso wifi gratuito e ristoranti, bar, hotel, palestre o qualsiasi altro esercente potrà offrire il servizio wifi senza dover garantire la tracciabilità dell'utente; novità per quanto riguarda conciliazione ed Equitalia e misure destinate ad aiutare i contribuenti in difficoltà.

Tali misure prevedono la possibilità di rateizzare il pagamento delle imposte in dieci anni (rispetto alle attuali 72 ratte mensili), eventualmente prorogabili per altri dieci anni; la possibilità di non pagare fino a otto rate prima di decadere dal beneficio della rateizzazione del debito; l'impignorabilità della prima ed unica casa purché non di lusso.

Per quanto riguarda invece le società, Equitalia non potrà sequestrare il macchinario o il bene mobile se l’azienda o il professionista dimostra che è strumentale alla propria attività.

Altra novità prevista riguarda i finanziamenti agevolati per le pmi per rilanciare l’economia e prevede l’istituzione di un plafond da 2,5 miliardi presso la Cassa Depositi e Prestiti. Il fondo fornirà alle banche la necessaria provvista per la concessione alle imprese di finanziamenti agevolati l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove a uso produttivo.

Tra le altre misure previste, un fondo di 2 miliardi e 69 milioni di euro per sbloccare i cantieri e i lavori di manutenzione dei Comuni; un piano da 100 milioni per ciascuno degli anni dal 2014 al 2016 per l'edilizia scolastica; il via al programma ‘6mila campanili’ per la ristrutturazione degli edifici pubblici; e nuovi fondi alle università per la ricerca e borse di mobilità per gli studenti.

Prevista poi l’entrata in vigore del nuovo spesometro dal primo gennaio 2015, e prorogata di tre mesi la Tobin Tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie, che dovrà essere versata entro il 16 ottobre prossimo.

Con il decreto del Fare torna anche la mediazione civile, che sarà obbligatoria limitata nel tempo al 2016, anno entro cui dovranno essere valutati gli effetti prodotti dalla sua reintroduzione in termini di velocità di risoluzione delle controversie e di smaltimento dell’arretrato in sede civile.

Nel caso in cui il tentativo di riappacificazione non vada a buon fine, al mediatore non spetterà alcun compenso economico. Le materie coinvolte saranno, in particolare, quelle di tipo condominiale, sulle locazioni, sul risarcimento danni da responsabilità medica, mentre sono state escluse le vertenze derivanti da incidenti stradali.

La mediazione potrà essere richiesta anche in fase di appello e potrà essere anche il giudice, una volta chiarito il quadro della disputa, a richiederne il ricorso.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il