BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Decreto Lavoro-Iva 2013: incentivi per giovani e passo indietro dalla riforma Fornero

Le misure ufficiali del nuovo decreto Lavoro: cosa prevedono



Via libera dalla Camera al decreto Lavoro-Iva: il testo è stato approvato con 265 sì e 118 no. Il provvedimento sosterrà l'impiego di 200mila giovani e fa slittare a ottobre l'aumento dell'Iva al 22%.

Le misure nel dettaglio prevedono per il 2013-2016 500 milioni per stabilizzare l’occupazione nelle regioni del Sud e altri 294 milioni per tutte le altre regioni; e sgravi contributivi per le imprese che assumono con contratti a tempo indeterminato giovani tra i 18 e i 29 anni o che trasformano i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato ma l’incentivo non vale per le assunzioni di lavoro domestico (colf e badanti).

Il lavoratore assunto deve essere privo da almeno sei mesi di un impiego regolare o di un diploma di scuola media superiore o professionale. Nel caso di assunzioni lo sgravio vale 18 mesi, per la trasformazione del contratto a tempo indeterminato il periodo dell’incentivo è ridotto a 12 mesi.

La pausa tra un contratto a termine e l’altro torna, come avveniva prima della riforma Fornero, a 10/20 giorni a secondo della durata del contratto e saranno previste regole omogenee su tutto il territorio nazionale per quanto riguarda l’apprendistato. Le novità riguarderanno tutte le imprese e non solo le pmi e le micro-imprese.

Chi poi assume a tempo indeterminato un disoccupato che usufruisce dell’Aspi, la nuova indennità di disoccupazione introdotta dalla riforma Fornero, avrà un bonus mensile del 50% sul residuo dell’assegno non più percepito dal lavoratore perché assunto.

Saranno sbloccati altri 20-25 miliardi di pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione e sarà introdotta la garanzia dello Stato per la cessione alle banche e a Cdp dei crediti certificati delle imprese verso le pubbliche amministrazioni con un tasso di sconto del 2%.

Via libera poi a un milione di euro destinato al Fondo mille giovani per la cultura per la promozione di tirocini formativi e di orientamento nei settori delle attività e dei servizi per cultura rivolti a giovani fino a 29 anni, mentre sarà incrementato il fondo per il diritto al lavoro dei disabili con 10 milioni di euro nel 2013 e 20 milioni nel 2014.

Con l’approvazione del decreto slitta ufficialmente al 1 ottobre l’aumento dell’aliquota Iva dal 21 al 22% coperto dagli aumenti degli acconti Irpef e Ires, rispettivamente fissati al 100% e al 101% per il periodo d’imposta 2013, e dall’introduzione dell’imposta di consumo sulla sigaretta elettronica a partire da gennaio 2014.

E’ stato, inoltre, imposto lo stop alla pubblicità per le sigarette elettroniche che saranno sottoposte alle stesse norme vigenti per le sigarette per quanto riguarda la tutela della salute dei non fumatori.

Tra le altre misure, prevista l’estensione della sperimentazione della carta acquisti, attualmente in corso in 12 città, a tutto il Sud e finanziata con 167 milioni di euro nel biennio 2014-2015 e un nuovo pacchetto del valore di 80 milioni nel triennio 2013-2015 per le misure per l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego nel Mezzogiorno; altri 80 milioni nel triennio per la promozione e la realizzazione di progetti promossi da giovani e da soggetti svantaggiati per l’infrastrutturazione sociale e la valorizzazione di beni pubblici nel Mezzogiorno; 168 milioni nel triennio per le borse di tirocinio formativo.

 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il