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Decreto del Fare: novità e misure ufficiali approvate da Governo Letta

Le misure del nuovo Dl del Fare: cosa prevedono



Wi-fi libero, novità per quanto riguarda conciliazione ed Equitalia; misure destinate ad aiutare i contribuenti in difficoltà, entrata in vigore ufficiale del nuovo spesometro dal primo gennaio 2015; proroga di tre mesi per l’entrata in vigore, invece, della Tobin Tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie, che dovrà essere versata entro il 16 ottobre prossimo; ritorno della mediazione civile, che sarà obbligatoria limitata nel tempo al 2016; sospensione fino a metà settembre del pagamento dei canoni per le spiagge, così come obbligo per gli enti territoriali di devolvere il 10% dei ricavati delle dismissioni di beni demaniali al Fondo fiduzione del debito: queste alcune delle misure previste dal nuovo Decreto del Fare approvato ufficialmente ieri.

In particolare, per quanto riguarda le novità Equitalia, prevista la possibilità di rateizzare il pagamento delle imposte in dieci anni, rispetto alle attuali 72 ratte mensili, eventualmente prorogabili per altri dieci anni; la possibilità di non pagare fino a otto rate prima di decadere dal beneficio della rateizzazione del debito; l'impignorabilità della prima ed unica casa purché non di lusso e ciò significa che Equitalia non potrà procedere all’esproprio dei beni essenziali.

Per riguarda i finanziamenti agevolati per le pmi per rilanciare l’economia, prevista l’istituzione di un plafond da 2,5 miliardi (incrementabile fino a 5) presso la Cassa Depositi e Prestiti, che fornirà alle banche la necessaria provvista per la concessione alle imprese di finanziamenti agevolati l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove a uso produttivo.

Tra le altre misure previste, un fondo di 2 miliardi e 69 milioni di euro per sbloccare i cantieri e i lavori di manutenzione dei Comuni; un piano da 100 milioni per ciascuno degli anni dal 2014 al 2016 per l'edilizia scolastica; il via al programma ‘6mila campanili’ per la ristrutturazione degli edifici pubblici; e nuovi fondi alle università per la ricerca e borse di mobilità per gli studenti.

Con il decreto del Fare è stata anche approvata l'estensione della nuova legge Sabatini, per cui anche gli investimenti in hardware, in software e in tecnologie digitali (oltre a macchinari, impianti beni strumentali d'impresa e attrezzature ad uso produttivo) saranno inseriti tra i beni per i quali le Pmi potranno usufruire del credito agevolato nell'ambito di un plafond di 2,5 miliardi anticipati dalla Cassa depositi e prestiti alle banche.

Per quanto riguarda i lavori pubblici, è stata cancellata la novità negativa del Durt (documento unitario di regolarità tributaria) introdotta dalla Camera, mentre si consolida l'anticipazione del 10% per gli appalti che ora diventa obbligatoria.

Prevista, inoltre, una stretta sugli stipendi dei manager pubblici per cui è stato eliminato l'articolo 12-bis introdotto alla Camera che esonerava dal tetto di 302mila euro i vertici delle società non quotate svolgenti servizi di interessi generali e introdotto un taglio generalizzato del 25% per i presidenti e gli ad sia delle società non quotate emittenti titoli diversi dalle azioni (e di quelli delle loro controllate) sia delle Spa quotate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il