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Decreto Pubblica Amministrazione, statali approvato. Misure precari e non solo. Novità Governo Letta

Via libera Dl P.A.: in arrivo norme per stabilizzare il precariato



Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al pacchetto sulla Pubblica amministrazione, che comprende un dl e un ddl. Tra i provvedimenti votati un ulteriore taglio del 20% delle auto blu; una norma che obbliga ad assumere tutti i vincitori di concorso; e norme per la stabilizzazione dei precari.

Come spiegato dal premier Letta “Si è deciso di tipizzare e ridurre le forme di lavoro flessibile e di mettere barriere per evitare le scorciatoie per le assunzioni. Nel pacchetto sulla pubblica amministrazione c’è anche l'assunzione di 1.000 vigili del fuoco. Un investimento che segnala un'attenzione profonda rispetto ai problemi del nostro territorio”.

Ma non solo: l’approvazione del dl sulla P.A. prevede anche un intervento importante di razionalizzazione del sistema per far sì che ci sia concentrazione e rafforzamento della lotta alla corruzione, della sua prevenzione e della trasparenza attraverso una divisione di competenze che trasforma, come sottolineato da Enrico Letta, “la Civit nel soggetto oggi esclusivamente dedicato alla lotta corruzione togliendole tutte le altre funzioni che saranno allocate all'Aran, in particolare per la valutazione”.

Il ministro per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione, Gianpiero D'Alia, al termine del Cdm che ha dato il via libera al pacchetto sulla Pa, ha spiegato che nel del è stata inserita anche una “una norma che ci sembra un atto di giustizia: l'assunzione nella pubblica amministrazione di testimoni di giustizia.

Sono previste procedure selettive perchè tra coloro che hanno avuto un contratto a tempo determinato per tre anni negli ultimi cinque si scelgano i migliori”.

Il ministro D'Alia ha poi annunciato il taglio di consulenze per 1,2 miliardi e auto blu per 1 miliardo di euro. “Non ce lo possiamo più permettere” e sottolinea “abbiamo previsto sanzioni per chi autorizzerà queste spese, in sostanza le pagherà di tasca propria”.

D'Alia ha inoltre precisato “Mai più contratti a termine che non siano eccezionali e temporanei perchè temporanea è la prestazione richiesta. Oggi l'uso e il ricorso del precariato nella pubblica amministrazione è diventato una scorciatoia rispetto al concorso pubblico. Chiunque faccia contratti a termine fuori dai casi eccezionali previsti da queste disposizioni questi contratti sono da considerare sono nulli di diritto”.

Previste anche nuove misure per stabilizzare 35.000 precari della sanità. Il Consiglio dei ministri, infatti, “accogliendo la proposta del ministro della Salute Beatrice Lorenzin di introdurre una specifica disciplina per la stabilizzazione del personale medico e del ruolo sanitario, prevede “Tra medici, personale infermieristico, tecnici e altri undici profili professionali, la stabilizzazione di circa 35.000 persone del settore sanitario, tramite concorso pubblico riservato”.

Anche il Ministero dei Beni, le Attività culturali e il Turismo, grazie al decreto sulla Pubblica amministrazione, potrà assumere personale già nel 2013, in deroga alla legge sulla 'Spending review', nel limite del 20% delle unità cessate nel 2012. Questa norma permetterà l'assunzione di oltre 150 dipendenti. Inoltre, gli istituti culturali saranno esenti dal taglio del 10% della spesa per studi e incarichi di consulenze.

Il consiglio dei ministri ha, inoltre, approvato un intervento normativo per circoscrivere il Sistri solo ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi. Quanto all'operatività del sistema, si prevede, anzitutto che alla data del primo ottobre 2013 il sistema partirà solo per i gestori di rifiuti pericolosi e non anche per i produttori degli stessi. Dai 70mila previsti, il sistema interesserà inizialmente i 17mila utenti che trattano i rifiuti a maggior rischio. Per i produttori di rifiuti pericolosi il Sistri partirà invece il 3 marzo 2014.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il