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Precari dipendenti pubblici e statali: assunzioni e concorsi. Cosa cambia con Dl 2013 Governo Letta

Via libera al dl P.A.: cosa prevede e cosa cambia per precari



E’ stato approvato ieri, lunedì 26 agosto, il nuovo pacchetto di misure che riguardano la P.A e la stabilizzazione di un esercito di precari che popolano il nostro Paese.

Il decreto prevede concorsi ad hoc per gli atipici degli enti statali fino al 2015; entro lo stesso anno, poi, è stata prorogata la validità delle graduatorie vigenti per le immissioni in ruolo nella macchina statale, e dovrebbe essere previsto un maggiore ricorso alla mobilità, ma solo in caso di lacune in organico particolarmente dannose per l’apparato burocratico.

Se al 31 dicembre 2013 scadranno tutti i 150mila contratti precari, già prorogati a diverse volte e allungati fino alla conclusione dell’anno in corso, ora il governo ha preso una decisione definitiva sul loro futuro.

Con il decreto legge sulla pubblica amministrazione partirà “un percorso e un processo di parziale inserimento di precari, previa procedura altamente selettiva”, come annunciato dal premier Enrico Letta, e provvedimenti che “cercano di costruire una Pubblica amministrazione diversa, più efficiente, più snella, con una riduzione significativa dei costi della politica e un'attenzione soprattutto a quelle funzioni della Pubblica amministrazione legate alle esigenze che vogliamo sottolineare di più”.

Tra le misure previste anche l'assunzione dei Vigili del fuoco e la semplificazione delle procedure in una logica di rispetto dell'ambiente per quanto riguarda la questione del Sistri. Per dare una soluzione strutturale al tema del precariato nella Pubblica amministrazione del nostro Paese, Letta ha spiegato “Abbiamo deciso di tipizzare e di ridurre le forme di lavoro flessibile, abbiamo messo alcune barriere per evitare che nel nostro Paese si ripetano quelle modalità e scorciatoie per avere l'assunzione nella Pubblica Amministrazione senza concorso che in passato purtroppo sono state fin troppo presenti, penso all'utilizzo per le società partecipate e altri perimetri paralleli”.

E il ministro D’Alia ha specificato: “Assumeremo tutti i vincitori dei concorsi nella P.a. degli ultimi tre anni. Per gli altri precari della P.a. avvieremo delle procedure selettive. Abbiamo necessità di professionalità alte”.

Il ministro D'Alia ha poi annunciato il taglio di consulenze per 1,2 miliardi e auto blu per 1 miliardo di euro, “Non ce lo possiamo più permettere”. Il dl approvato ieri prevede anche misure per stabilizzare 35.000 precari della sanità.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il