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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Letta: modifiche possibili in Legge di Stabilità

Modifiche pensioni in prossima Legge di Stabilità? Il ministro Giovannini apre a nuove possibilità



Mentre oggi, mercoledì 28 agosto, si attendono novità per quanto riguarda la riforma dell’Imu, all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri, slitta la discussione sulla modifica delle pensioni ma le speranze di quanti attendono novità non sembrano dover essere deluse.

Come ha affermato il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, infatti “Nel corso del mese di settembre concluderemo il lavoro e valuteremo se inserire qualche elemento nella legge di stabilità o fare un provvedimento diverso. Ma questo è solo un pezzo del puzzle, legato poi al tema degli esodati e ad una serie di manutenzioni sul sistema pensionistico che vanno fatte, senza per questo stravolgerlo”.

Il ministro, infatti, ha più volte ribadito la volontà di modificare alcuni punti dell’attuale sistema pensionistico per risolvere alcune questioni senza per questo, però, stravolgere l’intero impianto del sistema pensionistico entrato in vigore a gennaio 2013.

Ma l’errore di alcune norme stabilite dall’ex ministro Fornero ha portato alla necessità di rivedere alcune regole, che toccano soprattutto esodati, pensionandi di Quota 96, lavoratori precoci e che svolgono lavori usuranti.

Per ognuna di queste categorie, infatti, l’attuale riforma non ha tenuto conto di specificità di settore e particolarità creando una serie di situazioni da cui sembra difficile uscire, soprattutto a causa della mancanza di risorse necessarie per attuare le modifiche auspicate.

Intanto si studia la possibilità di rendere più flessibile l’uscita dal lavoro, seguendo l’impianto proposto dall’esponente del Pd, Cesare Damiano, che dà la possibilità al lavoratore di andare in pensione a 62 anni, con 35 anni di contributi, seguendo un sistema di penalizzazioni e incentivi a seconda che si decida di lasciare il lavoro prima o dopo la soglia attuale fissata a 66 anni.

Questo sistema flessibile dovrebbe aiutare a sciogliere anche il nodo esodati, sempre più ingarbugliato. Ma bisognerà, evidentemente, aspettare ancora un po’ per vedere come sarà effettivamente modificato l’impianto pensioni attuale e con quali conseguenze.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il