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Imu, Esodati, Mutui, Cassa Integrazione: novità e misure approvate Decreto Governo Letta ufficiale

Abolita l’Imu sulla prima casa e nuove risorse per Cig ed esodati: le misure del Cdm di ieri



E' stata abolita l'Imu sulla prima casa e dal 2014 entrerà in vigore la paventata service tax; previste anche nuove risorse, per un valore di 500 milioni di euro, per rifinanziare la Cig: questo quanto stabilito dal Consiglio dei Ministri di ieri, mercoledì 28 agosto.

La cancellazione della prima rata dell'Imu e il rifinanziamento della Cig avverrà senza nuove tasse, secondo quanto assicurato dal governo. Il premier Letta ha spiegato: “L'Imu è cancellata, dal 2014 non ci sarà più l'Imu come l'abbiamo conosciuta fino a oggi, nella linea dell'impegno assunto con la nascita del governo.

Il superamento porta oggi alla fine dell'Imu e dal 1 gennaio 2014 ci sarà la Service Tax che sarà formalizzata con la legge di stabilità”. La service tax assorbirà Imu e Tares, la tassa sui rifiuti e i servizi indivisibili.

Il premier ha anche annunciato che “Nel decreto che accompagnerà la legge di stabilità, il 15 ottobre, saranno indicate le coperture della seconda rata dell'Imu perchè alcune coperture si svilupperanno nelle prossime settimane”.

Il decreto approvato ieri prevede anche un nuovo fondo da 700 milioni di euro per 6.500 esodati “Scelti, come ha spiegato il premier Letta, nella categoria più disagiata, quella dei licenziati individuali”.

È il quarto intervento, dopo i tre dell'ex governo Monti che ne ha tutelati 130.000, pensato per tutelare gli esodati. Tra le novità definite nel Consiglio dei Ministri di ieri anche una riduzione della cedolare secca sugli affitti a canone concordato (che scende dal 19 al 15%) e l'esenzione per le case invendute; e un nuovo piano casa un piano da 4,4 miliardi di euro, di cui 4 miliardi a carico della Cdp e 400 milioni di interventi sociali, in particolare un fondo specifico per i mutui per l'acquisto della prima casa per giovani coppie e lavoratori atipici sotto i 35 anni (2 miliardi di finanziamento alle banche).

Torna, infine, l'Irpef sulle case sfitte e sui redditi dominicali dei terreni non affittati.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il