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Mutui agevolati prima casa per giovani e lavoratori non dipendenti in Decreto Governo Letta

Agevolazioni mutui e piano casa: le misure del nuovo Decreto Letta



Ieri, mercoledì 28 agosto, è stato approvato il decreto che abolisce l’Imu per le prime case per il 2013, e garantisce nuovi fondi per esodati, Cig e mutui agevolati da destinare alle giovani coppie che intendono acquistare la prima casa.

Il decreto approvato ieri, infatti, prevede un piano da 4,4 miliardi di euro, di cui 4 miliardi a carico della Cdp (Cassa dei depositi e prestiti) e 400 milioni di interventi sociali, in particolare un fondo specifico per i mutui per l'acquisto della prima casa per giovani coppie e lavoratori atipici sotto i 35 anni, che potranno godere di 2 miliardi di finanziamento alle banche.

Il nuovo piano del governo mira a sostenere famiglie che decidono di acquistare una casa, di proprietà o in affitto, ed anche di dare sostegno ai costruttori e ai proprietari messi in ginocchio dalla crisi. Per le famiglie, la Cassa depositi e prestiti (Cdp), in particolare, metterà a disposizione del sistema bancario due miliardi per favorire l'erogazione dei mutui.

Le banche riceveranno, dunque, un'iniezione di denaro, potendo contare sui finanziamenti della Cdp ed emettere obbligazioni garantite (covered bond ) sempre dalla Cassa depositi e prestiti e finalizzate all'erogazione di mutui per acquisto prima casa, ristrutturazioni, efficientamento energetico.

Altra misura finanziata da Cdp, che vale altri due miliardi, andrà a sostenere il Fondo per l'abitare, per finanziare l'housing sociale, misura che si accompagna alla decisione di togliere l'Imu su tutte le case popolari e le cooperative a proprietà indivisa.

Entrando più nel dettaglio, il nuovo piano stanzia 40 milioni per il Fondo per la sospensione per 18 mesi delle rate di mutuo; 60 milioni al Fondo di garanzia per i mutui a favore dei giovani (coppie, monogenitori, lavoratori atipici); 60 milioni al Fondo che eroga contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione; 40 milioni al Fondo di copertura della morosità incolpevole a favore cioè delle famiglie che non pagano l'affitto a causa di perdita del lavoro, messa in mobilità o in cig, chiusura dell'attività, malattia.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il