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Imu 2013 cancellata ma iva potrebbe aumentare. Tares rimane e la Service Tax non sarà bassa

Abolita Imu ma aumento iva alle porte. Per Fassina blocco irrimediabile



L'Imu sulle prime case è stata ufficialmente abolita e sostituita il prossimo anno con la Service tax. L’abolizione della tassa sulle proprietà immobiliari fino al 2014 vale per le categorie già esentate dalla rata di giugno e cioè per le abitazioni principali, ma non di lusso e di residenza effettiva, per i terreni agricoli e le case rurali.

Abolizione valida anche per i proprietari di immobili sfitti o non venduti, mentre per i proprietari di case in affitto, è previsto uno sconto sulla cedolare secca per chi abbia attivato la pratica del canone concordato. Si ripresenterà, invece, ma in misura ridotta al 50%, l’Irpef sulle abitazioni sfitte.

Oltre ad essere stata confermata l’abolizione dell’Imu 2013 per le prime case, il Cdm che si tenuto mercoledì scorso ha dato il via libera alla Service Tax, che sostituirà l’attuale Tare sui rifiuti e ingloberà l’Imu, il tutto a carico sia di proprietari di immobili che di inquilini, giacchè questa nuova tassa va a pesare anche sui servizi di cui gli affatturati usufruiscono.

Se l’abolizione Imu ha portato il governo a trovare le risorse necessarie per attuare il provvedimento, più controversa sarà invece la discussione sul blocco dell’aumento di un punto percentuale (dal 21 al 22%) dell’aliquota Iva.

L’aumento che è stato bloccato a luglio e slittato al primo ottobre potrebbe rappresentare, secondo le associazioni dei consumatori, una vera e propria stangata che porterebbe ad u’ulteriore contrazione dei consumi già notevolmente in crisi.

Per questo “Ora un altro obiettivo importante che abbiamo è quello di evitare l'aumento dell'Iva di un punto percentuale e siamo fiduciosi di farcela” ha sottolineato il vicepremier e segretario del Pdl, Angelino Alfano.

Ma per il viceministro all'Economia, Stefano Fassina, l'intervento sull'Imu per il 2013 “in particolare la cancellazione per tutti della prima rata saltata a giugno scorso rende l'aumento Iva irrimediabile, perchè l’intervento sull’Imu ha sottratto preziose risorse a finanziare ad esempio proprio il rinvio dell'aumento dell'Iva previsto, oramai irrimediabilmente grazie alla vittoria del Pdl sull'Imu, per il 1 ottobre”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il