Imu 2013: chi, come, quanto e quando deve pagare dopo Decreto Letta ufficiale. Cosa cambia

Chi pagherà Imu sulla casa dopo nuovo decreto Letta



Il governo ha confermato la cancellazione della prima rata Imu 2013 sulle abitazioni principali, i terreni agricoli e i fabbricati industriali, e le coperture per eliminare anche il saldo di dicembre saranno individuate nel decreto di accompagnamento alla Legge di stabilità, il 15 ottobre.

Insieme all’abolizione dell’Imu, nel 2014 arriverà la nuova Service tax, imposta che comprenderà Imu e tassa sui rifiuti e i servizi indivisibili. Il  premier Letta ha garantito che l'operazione Imu sarà realizzata “senza modificare il saldo dei conti pubblici.

E la copertura arriverà da una riduzione della spesa pubblica, da una tassazione sui giochi e le imprese che ruotano sul gioco e dall'Iva derivante dal pagamento per 10 miliardi di debiti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione”.

La decisione di abolizione Imu rappresenta una boccata di ossigeno per i proprietari di prime abitazioni ma rappresenta un timore per chi possiede seconde case, negozi, capannoni e aziende, che comunque dovranno continuare a pagare, e probabilmente anche un conto piuttosto salato.

A sostituire l'Imu, come accennato, la Service Tax che sarà divisa in due parti: la prima per coprire il costo della raccolta dei rifiuti, che si tradurrebbe nella temuta Tares, che si paga in base ai metri quadrati; e la seconda per i servizi indivisibili pagata dagli occupanti dell'immobile e il rischio è che l’ammontare della nuova imposta possa raggiungere se non superare quanto attualmente pagato dagli italiani con l’Imu

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di Marcello Tansini pubblicato il