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Assicurazione vita detrazioni più basse con cancellazione Imu 2013 Decreto Letta. Novità

Stretta sui premi di polizze vita: come funzionerà e quanto varrà



Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 28 agosto che prevede la cancellazione dell'Imu sulla prima casa e i terreni agricoli per il 2013 e l’entrata in vigore nel 2014 della cosiddetta Service Tax, prevede anche novità per quanto riguarda le polizze vita.

Il decreto stabilisce, infatti, il dimezzamento della detraibilità delle polizze vita, che passa dagli attuali 1.291,14 euro a 630 euro per il periodo d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013, per scendere ancora a 230 euro dal periodo d'imposta 2014.

Sono compresi i premi vita e infortuni stipulati o rinnovati entro il periodo d'imposta 2000. Il taglio della detraibilità alle polizze è stato definito per reperire le risorse necessarie a copertura delle norme sugli esodati.

La decisione di colpire questi strumenti nasce proprio dalla loro natura di investimenti che, seppur prudenti, possono essere dismessi solo dopo molti anni dalla sottoscrizione, prevedendo costi e commissioni alti, soprattutto nei primi anni, e inducendo così il sottoscrittori ad attendere fino alla scadenza, che può essere decennale e anche più, per poter incassare rendimenti in genere di poco superiori a quelli dei titoli di Stato.

A stabilire questa novità sulle polizze vita l'articolo 12 del decreto Imu, che dimezza per quest'anno il limite massimo di fruizione per detrarre dall'Irpef il 19% dei premi di assicurazione sulla vita, contro gli infortuni e la non autosufficienza. Riducendo la detrazione sulle assicurazioni vita, lo Stato dovrebbe ricavare 400 milioni di euro per il 2013 e circa il doppio per l'anno successivo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il