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Pensioni: ultime notizie aggiornate ad oggi. Modifiche vere sono sempre più difficili

Slittano ancora modifiche alle pensioni: la situazione



Cancellazione Imu 2013 sulle prime case e definizione della nuova Service Tax, che sarà in vigore dal prossimo 2014; misure per bloccare l’aumento dell’Iva il prossimo primo ottobre; e tagli alla spesa pubblica.

Queste le strade di lavoro del governo che, ancora uhna volta, sembrano rimandare la questione pensioni ed esodati. Già mesi fa era stato annunciato dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, lo slittamento della discussione della questione pensioni a dopo l’estate, e non entro agosto, come inizialmente paventato, ma ora si rischia si rimandare ancora il tutto.

A scapito, soprattutto di esodati e pensionandi della scuola appartenenti alla cosiddetta Quota 96. Sembra, dunque, che le modifiche da apportare all’attuale sistema pensionistico siano ancora un miraggio.

Queste comunque si basano essenzialmente su due fattori, flessibilità in uscita e penalizzazioni. L’idea di base è quella proposta da Cesare Damiano del Pd, secondo cui si può lasciare il lavoro a 63 anni, con 35 anni di contributi, purchè si accettino penalizzazioni sull’assegno finale, che salgono in base a quanto tempo prima ci si ritira dal lavoro rispetto alla soglia fissata dei 66 anni.

L’idea è di tagliare dell’8% l’assegno di chi lascia a 62 anni, del 6% quello di chi lavora fino a 63 anni, del 4% quello di chi va in pensione a 64 e così via, fino a chi invece va in pensione all’età naturale di 66 anni. Al contrario chi lavora fino a 67 anni (potrebbe avere un bonus del 2%, che sale al 4% per chi rimane al lavoro fino a 68 anni e così via fino all’8% per chi va in pensione a 70 anni.

La proposta Damiano mira anche a sciogliere il nodo esodati attraverso il meccanismo della cosiddetta staffetta generazionale che consiste nell’affiancare ai lavoratori vicini alla pensione dei giovani che subentrerebbero part time, in modo da permettere ai primi l’accumulo di contributi utili per l’assegno previdenziale e ai secondi un graduale inserimento nel mondo del lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il