BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Esodati: soluzione per pensioni sempre più difficili dopo cancellazione Imu

Come risolvere la questione esodati dopo cancellazione Imu? Necessario andare avanti



L’approvazione del decreto che prevede la cancellazione Imu 2013 su prime case e terreni agricoli ha fatto slittare la discussione di molte altre misure necessarie, come quella sulle pensioni e sugli esodati.

Nonostante sia stato rimandato, è necessario approvare al più presto il nuovo decreto esodati  volto a risolvere una questione aperta che rischia di ‘lasciare in mezzo alla strada’ migliaia di lavoratori che rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione.

“Gli esodati sono una categoria particolare, sono quelli che avevano perso il posto di lavoro e aspettavano di andare in pensione prima dell'entrata in vigore dell'ultima riforma, quindi si è cercato di mandarli in pensione con le regole vecchie, sono circa 140.000 persone e vanno trovate le risorse per poter effettuare questi prepensionamenti di ulteriori lavoratori”, come sostenuto da Carlo Dell'Aringa, sottosegretario al ministero del lavoro.

Secondo Dell’Arringa, “Sono tanti i lavoratori che hanno bisogno di interventi di sostegno al reddito”. E il presidente della Commissione lavoro alla camera, Cesare Damiano, ha ribadito che è necessario affrontare “il nodo esodati: l'ultima platea salvaguardata ha il pregio di risolvere il problema dei lavoratori che sono stati licenziati, perlopiù nelle piccole aziende invisibili, e questo è un bene.

Ma 6.500 casi risolti rappresentano una parte infinitesima della platea complessiva che, come si è visto, persino l'Inps non riesce a quantificare”. Ma le risorse impiegate la consentire l’abolizione Imu 2013, al momento, lasciano spazio a poche speranze.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il