Affitti e mutui con Decreto Letta agevolazioni ma Service Tax porta rischio sfratti

Misure governo a sostegno di mutui e affitti ma service tax peserà su inquilini: la situazione



Il nuovo decreto Letta che ha sancito l’abolizione dell’Imu per il 2013 per le prime case e i terreni agricoli, comprende anche misure a favore dell’erogazione dei mutui, soprattutto per giovani coppie e lavoratori atipici, e a sostegno degli affitti sulle prime case.

Il governo ha infatti dato vita ad un nuovo plafond di circa 200 milioni di euro, che si appoggia alla Cassa Depositi e Prestiti, perchè svolga il ruolo di garanzia nei confronti degli istituti di credito, che dovrebbero permettere di accedere ai mutui a condizioni più vantaggiose, pensate soprattutto per i giovani in cerca di prima abitazione.

Le nuove misure si rivolgono essenzialmente a giovani coppie, lavoratori atipici, disoccupati, immigrati, ed anche a pensionati, genitori separati, famiglie monoreddito, e single.

La Cdp dovrebbe mettere a disposizione delle banche per l’attivazione dei nuovi mutui toccano quota 2 miliardi di euro, tutti destinati alle future erogazioni per l’acquisto o l’affitto dell’abitazione principale.

Di questa somma, 200 milioni confluiranno nei fondi di garanzia relativi alla residenza delle famiglie; 60 milioni andranno al Fondo di garanzia per i mutui a favore dei giovani, cui potranno accedere anche i lavoratori atipici; e, secondo le previsioni, gli under 35 con reddito Isee  complessivo inferiore a 35mila euro, potranno chiedere un mutuo fino a 200mila euro, con garanzia del Fondo al 50% della quota capitale.

Altri 40 milioni andranno al Fondo di solidarietà per i mutui sulla prima casa, e saranno destinati alle famiglie dal reddito più basso, che abbiano un servizio del debito per il mutuo sulla casa di residenza oltre il 30% del reddito stesso. 60 milioni andranno poi al Fondo che eroga contributi integrativi per il pagamento di canone in locazione e altri 40 al Fondo di copertura della morosità incolpevole.

Nonostante queste misure a sostegno di mutuatari e affittuari, a spaventare è la nuova Service Tax che entrerà in vigore dal prossimo 2014. Walter De Cesaris, segretario generale dell'Unione Inquilini, teme che la nuova tassa “peserà al 75% sugli inquilini con un aggravio medio di 1.000 euro e una conseguente raffica di sfratti per morosità”.

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di Marianna Quatraro pubblicato il