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Imu 2013 prima casa e terreni agricoli cancellata ma Irpef città aumenta e anche altre tasse

Viene cancellata l’Imu 2013 per le prime case ma aumentano bollette energia e altre voci: la situazione



Se da una parte la cancellazione dell’Imu 2013 per prime case e terreni agricoli ha fatto tirare un sospiro di sollievo a molti cittadini italiani, dall’altro rischia di produrre effetti negativi sui carichi fiscali già pesanti.

A partire dall’Irpef, più cara in molte città, all’aumento già previsto delle bollette elettriche. Secondo le stime, infatti, starebbe per abbattersi una stangata da 300 milioni sulla bolletta elettrica degli italiani, che diventeranno 40 miliardi nei prossimi 20 anni, provvedimento che serve a fornire le coperture richieste dall’abolizione dell’Imu e a rilanciare l’economia delle imprese italiane riducendone i costi energetici.

I 300 milioni di quest’anno vengono prelevati dai conti bancari di gestione riferiti alle diverse componenti tariffarie intestati alla cassa conguaglio del settore elettrico.

A questo si aggiunge la decisione di diversi Comuni di Italia di aumentare al massimo le aliquote sulle seconde case e l’Irpef per far quadrare i conti 2013 e compensare il mancato gettito derivante dalle entrate del pagamento della prima rata Imu 2013 delle prime case.

Diversi sindaci in questi mesi hanno già approvato nuove manovre che prevedevano l'aumento dell'aliquota sulle abitazioni principali e che dovranno prevedere ora invece misure alternative per trovare i soldi.

Si tratta di città importanti come Milano, Genova, Verona, Bologna che dovranno rinunciare al gettito previsto grazie all'aumento delle richieste sull'abitazione principale e trovare altre forme per far quadrare i conti.

Ma le cattive notizie derivanti dalla cancellazione Imu 2013 prime case non finiscono qui, perché per finanziare tale operazione saranno attuati anche tagli al fondo per l’occupazione per 250 milioni, ai ministeri, ai fondi per le assunzioni finalizzate alla sicurezza, alle risorse per rimpinguare gli ispettori in lotta contro l’evasione, e 300 milioni per la manutenzione della rete ferroviaria.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il