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Imu 2013 seconda rata: chi, quando, quanto e come deve pagare con novità Decreto Letta

Chi pagherà comunque l’Imu 2013 e date da ricordare



II governo ha cancellato il pagamento della prima rata dell’Imu 2013, quella che si sarebbe dovuta pagare a metà giugno, ampliando la platea dei contribuenti esentati dall’imposta, che comprende i proprietari di un’abitazione non di lusso che abbiano contemporaneamente residenza fiscale e domicilio abituale nell’appartamento.

Per abitazioni di lusso si considerano gli immobili di categoria catastale A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (dimore storiche); i proprietari di queste case hanno già pagato la prima rata di giugno e dovranno saldare il conto entro il 16 dicembre.

Se abitazioni principali però anche questi appartamenti possono comunque godere delle detrazioni previste dalla normativa Imu, che consistono nei 200 euro per immobile più 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni.

Secondo le stime, ammonterebbe a circa 215 euro il vantaggio che in media i proprietari di abitazione principale trarranno dall’abolizione per il 2013 dell’Imu, provvedimento che sarà però effettivamente stabilito con la legge di Stabilità a ottobre.

Resteranno colpiti comunque dal pagamento dell’imposta sugli immobili, proprietari di seconde e terze case, capannoni, negozi e aziende. E si teme che il loro conto possa essere salatissimo, considerando che la maggior parte dei Comuni italiani ha deciso di rialzare al massimo le aliquote sulle seconde case, probabilmente per riempire quel buco derivante dal mancato pagamento della prima rata per le prime abitazioni.

I Comuni, infatti, entro il 30 settembre dovranno approvare i loro bilanci di previsione e quindi stabilire le aliquote 2013 per l'Imu e per la Tares, poi il 15 ottobre dovrebbe arrivare la legge di Stabilità, che formalizzerà l'abolizione anche della seconda rata dell'Imu per chi non ha pagato quella di giugno, e a dicembre i comuni dovranno obbligatoriamente chiedere l'ultima rata 2013 della Tares, la nuova imposta dei rifiuti, che comprenderà anche una maggiorazione di 30 centesimi a metro quadrato da versare alle casse erariali. Infine, il 16 dicembre l'appuntamento è con la seconda rata per il 2013 dell'Imu.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il