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Concorso scuola: assunzioni non sicure per i prossimi tre anni. Non solo per quest'anno

Vincitori del concorso senza cattedra: il pasticcio del mega concorsone per la scuola



Il mega concorsone 2012-2013 per la scuola alla fine si è rivelato un mega pasticciaccio: non solo per i ritardi clamorosi nelle correzioni, che ad agosto dovevano essere ancora concluse mentre per il primo settembre era previsto l’arrivo in cattedra dei vincitori, ma sono risultati esserci meno posti disponibili rispetto ai vincitori.

Coloro che hanno, infatti, superato l’esame rischiano di rimanere senza cattedra e questa situazione è stata determinata da errori di calcolo e di programmazione compiuti dal Miur e a causa di tagli della spending review.

Secondo alcune stime, gli immessi in ruolo grazie alla vittoria del concorso a cattedre, sarebbero solamente 3.123, a fronte degli oltre 7 mila previsti da Profumo.

I posti messi in palio dal bando complessivamente erano 11.542, dunque facendo una semplice proporzione matematica, solo 27 candidati su 100 sono riusciti ad ottenere il posto fisso, pur avendo portato a termine con successo il concorso.

In Sicilia, per esempio, sono 216 i posti che dovrebbero andare ai vincitori del comparto scuola d’infanzia, ma, secondo un’elaborazione prodotta dalla Flc-Cgil, ne sono rimasti poco più della la metà, circa 128. Situazione simile in Campania, dove su 243 vincitori del concorso ci sono solo 164 posti disponibili.

Peggiore è la situazione per la primaria: in Abruzzo ci sono 100 i vincitori per 23 cattedre, di cui 12 a Chieti, 1 a L’Aquila, 4 a Pescara e 6 a Teramo; in Basilicata per 71 prossimi vincitori del concorso, ci sono appena 17 posti a disposizione; in Calabria 91 su 202; in Campania per 360 vincitori 62 posti; in Puglia, invece, per 284 vincitori sono disponibili 56 cattedre.

Secondo il Miur, entro il 31 agosto 2013 è stato assegnato il 28% dei posti messi a concorso, ma in questo dato si cono da considerare le mancate assunzioni nella regione Lazio (0%) e dalla parziali assunzioni in Toscana (2,52%) controbilanciate da percentuali alte in Lombardia (66, 42%), Umbria, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Piemonte, con punte oltre il 50%.

Il Ministero ha assicurato che l'assunzione di un numero di docenti pari ai posti messi a concorso sarà assicurata, ma, secondo la FLC CGIL l'assunzione dei vincitori del Concorso non avverrà entro il triennio previsto.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il