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Mutui Settembre 2013: i migliori a tasso variabile del mese. Confronto per la scelta

I migliori mutui variabili di settembre: tassi e spese



Sale l'Euribor a 3 mesi, parametro cui è agganciata la determinazione dei tassi dei mutui variabili, e sale l'Euris, cui invece si aggancia il mutuo a tasso fisso. Le conseguenze? Tassi di interesse dei mutui destinati inevitabilmente a salire, facendo sprofondare sempre più in crisi famiglie e mercato immobiliare.

Ma prima di procedere all’accensione di un mutuo è bene valutarne ogni caratteristica ed eventuale convenienza per le proprie esigenze. In un momento di decisa crisi per il mercato immobiliare, in un tempo in cui i prezzi delle case scendono ma a far lievitare il costo del mutuo è lo spread bancario, ancora decisamente alto, considerando un mutuo a 20 anni con finanziamento pari all’80% della totale (200.000 euro) con 2 buste paga a tempo indeterminato, pari a un reddito netto di 2.500 euro mensili, tra i mutui di settembre 2013 che risultano più vantaggiosi, a tasso variabile, spicca quello Deutsche Bank che ha tasso variabile pari al 2, 97% e rata mensile pari a 1.106,59 euro.

Ci sono poi le offerte di Mutuo variabile di Bnl- Gruppo Paribas, che ha un tasso del 2,98%, è destinato a lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, lavoratori autonomi e liberi professionisti; e di Muto arancio Variabile di Ing Direct che ha un tasso del 3,23%, non richiede spese periodiche e non richiede la sottoscrizione di polizze assicurative a tutela dell'immobile ipotecato contro i danni da incendio/scoppio.

Infine, spicca l’offerta di Mutuo a tasso variabile sempre Light di Banca Carime, che prevede un tasso del 3,13%, il pagamento di una rata mensile di 673,29 euro mese e prevede spese di istruttoria per un valore di 750 euro e spese di perizia per 275 euro (per finanziamenti di importo sino a 250.000 euro), 500 euro (per finanziamenti di importo superiore a 250.000 euro e sino a 500.000 euro), mentre non prevede alcuna spesa periodica.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il