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Esodati, Quota 96, lavoratori precoci e usuranti, piano flessibile: i nodi pensioni da sciogliere



Dalla questione esodati, alle pensioni anticipate, alla possibilità per gli statali di lasciare il lavoro con le vecchie regole: la discussione sulla questione pensioni si allunga e sembra ampliarsi. qualche mese fa il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, aveva annunciato per fine agosto, inizio settembre, modifiche all'attuale sistema pensionistico, promessa su cui però ha dovuto fare un passo indietro, facendo slittare la discussione, soprattutto a seguito dell'approvazione della cancellazione Imu 2013 sulle prime case che ha necessitato di numerose risorse, sottraendole ad altre misure. Pensioni in primis.

E così resta ancora da sciogliere il nodo esodati, per cui ci sono ancora migliaia e migliaia di lavoratori che al momento, a causa dell’entrata in vigore delle norme Fornero, rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione; resta ancora da discutere il piano di flessibilità in uscita proposto da Cesare Damiano, così come l'idea di un prestito statale per andare in pensione prima avanzato dallo stesso ministro Giovannini.

Restano, inoltre, da definire le linee guida per studiare misure ad hoc per lavoratori precoci e usuranti, compresi coloro appartenenti alla cosiddetta Quota 96.

Si tratta di lavoratori che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi, non sono andati in pensione a causa dell'introduzione delle attuali norme pensionistiche che, a causa di un errore, non hanno tenuto conto della specificità del comparto scolastico e che ora si augurano di poter tornare alle vecchie leggi.

Ma una novità è arrivata, e si potrebbe dire anche a sorpresa: si è, infatti, ‘scoperto’ che il decreto legge 101 del 31 agosto 2013 recante ‘disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni’, e cioè il nuovo piano di stabilizzazione dei precari, insieme a tali provvedimenti, prevede anche fino a tutto il 2015 per i dipendenti statali l'allungamento dei requisiti in vigore prima dell'introduzione dell’attuale sistema pensionistico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il