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Pensioni lavori usuranti e precoci: uscita statali anticipata apre a nuove possibilità per tutti

Statali in pensione prime aprono la strada a nuove norme per precoci e usuranti?



Notizie positive per chi auspica da tempo l’arrivo di regole ad hoc per lavoratori precoci e usuranti. Ad aprire la strada ad ipotetiche discussioni la misura contenuta nel decreto salva statali, approvato qualche giorno fa dal governo, che prevede la possibilità per gli statali di lasciare il lavoro con le vecchie regole.

Lo scorso 26 agosto, infatti, il Consiglio dei Ministri ha approvato le norme che prevedono la stabilizzazione dei lavoratori precari come conseguenza dei prepensionamenti dei lavoratori in esubero.

Secondo il Decreto salva-precari, dei 150.000 precari con un contratto a tempo determinato di almeno 3 anni, soltanto 50 mila, tra i più assidui potranno accedere alla riserva dei posti dei concorsi pubblici che saranno banditi prossimamente.

Il testo prevede, inoltre, che le pubbliche amministrazioni completino le quote dei lavoratori in eccesso entro il prossimo 30 settembre, prevedendo l’allungamento dei requisiti per la pensione antecedenti alla riforma Fornero fino a tutto il 2015.

I lavoratori che lasceranno il lavoro entro i prossimi 3 anni saranno coloro che hanno maturato i requisiti minimi entro il 2011. Nonostante questa novità, permane ancora il problema dei lavoratori precoci, cioè di quella categoria di persone che hanno iniziato l'attività lavorativa in giovane età e che svolgono mansioni prettamente manuali, e dei lavoratori usuranti, per cui però ora sembra aprirsi uno spiraglio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il