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Mutui variabili 2013: migliori offerte e tassi variabili settembre 2013. Confronto

La convenienza dei mutui a tasso variabile: caratteristiche e a chi sono adatti



I tassi di interesse sui mutui sono destinati a salire, a causa dell’Euribor e dell’Euris, indici cui sono agganciati rispettivamente i tassi variabili e fissi, che crescono.

Il valore dell’Euribor a 3 mesi, infatti l’indice di riferimento per il tasso variabile, continua ad avere un valore molto basso e vicino al minimo storico ed è ormai da un anno che tale parametro si muove intorno allo 0.20%.

Le previsioni su questo parametro vedono però un rialzo, anche se molto lento. Infatti i Futures indicano un costante aumento che nel giugno 2014 dovrebbe portare a raddoppiare i valori che si registrano oggi.

Il mutuo a tasso variabile i è un finanziamento più abbordabile per chi non può garantire una grande stabilità finanziaria, la rata iniziale è più bassa rispetto ai mutui a tasso fisso e al momento questa tipologia di mutui è la scelta migliore per quei lavoratori che non hanno un contratto a tempo indeterminato, per le partite Iva e per tutti quei lavoratori con contratti atipici.

Oggi, tra i migliori mutui a tasso variabile, spiccano quello Mutuo a tasso variabile sempre Light di Banca Carime, che prevede un tasso del 3,13%, il pagamento di una rata mensile di 673,29 euro mese e prevede spese di istruttoria per un valore di 750 euro e spese di perizia da 275 euro a 500 euro a seconda del valore dell'immobile, mentre non prevede alcuna spesa periodica; e di Deutsche Bank che ha tasso variabile pari al 2, 97% e rata mensile pari a 1.106,59 euro.

Buona anche l’offerta di Mutuo variabile di Bnl- Gruppo Paribas, che ha un tasso del 2,98%, è destinato, però, a lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, lavoratori autonomi/liberi professionisti; e di Muto arancio Variabile di Ing Direct che ha un tasso del 3,23%, non richiede spese periodiche e non richiede la sottoscrizione di polizze assicurative contro i danni da incendio.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il