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Decreto Scuola 2013 Letta: nuove assunzioni e non solo. Le misure e novità

Tutte le novità del nuovo Decreto Scuola



Un piano per assumere migliaia di precari, ma non solo: cancellazione del bonus maturità per accedere all'università, borse di studio, meno libri di testo e più dispense ed e-book di testo, interventi sull’edilizia scolastica, e connessioni internet senza fili: queste le novità del nuovo Decreto Scuola, che prevede misure per un valore di 400 milioni di euro.

Questi 400 milioni di coperture richieste deriveranno dai tagli di spesa su altre amministrazioni, a cominciare dall’incremento delle accise sui tabacchi e dalla clausola dell’invarianza finanziaria sugli stipendi.

In particolare, il decreto prevede per i prossimi 3 anni assunzioni per 85 mila fra docenti, 69 mila, e personale ausiliario, 16 mila; e la possibilità di assumere, rispetto al passato, su ogni posto libero dell’organico di diritto e per intero e non solamente  sui posti lasciati liberi dai pensionati e parzialmente.

Il piano mira, infatti, a coprire il turn-over e tutti i posti liberi e disponibili, pari, dal 2014 al 2016, a circa 42 mila posti; inoltre, verranno stabilizzati, nell’arco di tre anni, circa 27 mila docenti sul sostegno, trasformando in organico di diritto i posti attualmente coperti con supplenti.

Per garantire la continuità didattica, i contratti a tempo determinato dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) attivati lo scorso anno accademico possono essere rinnovati per il successivo.

Dieci milioni per il 2014 saranno, inoltre, dedicati alla formazione del personale scolastico, per un rafforzamento delle competenze digitali degli insegnanti, della formazione in materia di percorsi scuola-lavoro e a potenziare la preparazione degli studenti nelle aree ad alto rischio socio-educativo.

Tra i provvedimenti a favore di studenti e famiglie, lo stanziamento di 100 milioni per aumentare il Fondo per le borse di studio degli studenti universitari a partire dal 2014 e per gli anni successivi. Altri 15 milioni sono spendibili subito per la connettività wireless nelle scuole secondarie, con priorità per quelle di secondo grado.

Gli studenti potranno accedere a materiali didattici e contenuti digitali in modo rapido e senza costi. Stanziati anche 6 milioni per il 2014 per borse di studio destinate agli studenti iscritti alle Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, saranno erogate in base alla condizione economica e al merito artistico degli studenti, e seguiranno una graduatoria nazionale di assegnazione.

Per quanto riguarda i libri di testo, per quest’anno scolastico gli studenti potranno utilizzare liberamente libri di testo nelle edizioni precedenti, purché conformi alle Indicazioni nazionali.

Otto milioni (2,7 per il 2013 e 5,3 per il 2014) saranno stanziati per finanziare l’acquisto da parte di scuole secondarie (o reti di scuole) di libri di testo e e-book da dare in comodato d’uso agli alunni in situazioni economiche disagiate.

Previste, inoltre, agevolazioni per la costruzione di nuovi edifici scolastici, o ristrutturazioni: le Regioni potranno, infatti, contrarre mutui trentennali, a tassi agevolati, con la Banca Europea per gli Investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d`Europa, la Cassa depositi o con istituti bancari.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il