Mutui tasso variabile e fisso: nuove offerte e promozioni Settembre-Ottobre 2013 per rilanciarli

Piano casa e nuove misure banche a sostegno del mercato dei mutui: le iniziative



I tassi di interesse dei mutui sono destinati inevitabilmente a salire, facendo sprofondare sempre più in crisi famiglie e mercato immobiliare. Euribor a 3 mesi, parametro cui è agganciata la determinazione dei tassi dei mutui variabili, ed Euris, cui invece si aggancia il mutuo a tasso fisso, salgono e per sostenere il mercato dei mutui, il governo ha approvato qualche giorno fa un nuovo decreto che prevede un piano casa che coinvolge la Cassa Depositi e Prestiti.

L'istituto controllato dal Tesoro e dalle Fondazioni bancarie metterà a disposizione delle banche circa 5 miliardi di euro, che dovranno garantire delle obbligazioni (covered bond) finalizzate a raccogliere risorse da destinare all'erogazioni di mutui e alla concessione di prestiti alle imprese edilizie.

L'obiettivo è quello di ridare liquidità agli istituti di credito per restituire alle famiglie la possibilità di accedere ai finanziamenti per comprare casa. Via libera ad un nuovo fondo per l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa dedicata alle coppie sotto i 35 anni e a nuovi incentivi per gli affitti.

Ma non solo: per sostenere un mercato in crisi e che fatica a riprendersi, le banche si preparano a tagliare gli spread sui mutui in Italia e, secondo indiscrezioni, più di un istituto nei prossimi 30 giorni dovrebbe ridurre tra i 10 e i 20 punti base il margine applicato sui prestiti ipotecari.

Stefano Rossini, amministratore delegato di Mutuisupermarket.it , ha spiegato che “Per il 2014 le principali banche in Italia prevedono un aumento delle erogazioni del 10-20% rispetto al 2013.

Questo vuol dire che c'è più apertura adesso a spingere il mercato con offerte migliori. Se, poi, la domanda di mutui è cresciuta del 2% a luglio e del 4% ad agosto (su base annua) segnando una clamorosa inversione di tendenza dopo due anni e mezzo di continua discesa a rotta di collo, adesso è importante superare il test di settembre/ottobre, decisamente più impegnativo dato che nei mesi estivi la domanda è storicamente bassa e quindi il recente dato in rialzo è un buon segnale ma non basta da solo a spiegare l'inversione del trend negativo”.

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di Marianna Quatraro pubblicato il