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Conti correnti: i costi a confronto. Bonifici, carte di credito, bancomat e non solo

Quanto costa mantenere un conto corrente: spese sempre troppo alte



Commissioni troppo alte su bonifici, pagamento bollette e rate dell’affitto, ricariche: i costi per mantenere un conto corrente in Italia continuano ad essere troppo alti, sebbene qualche giorno fa la Banca d’Italia ha comunicato che i correntisti italiani hanno speso in media 103,8 euro contro i 107,9 euro pagati nel 2011 e i 110,5 del 2010.

Secondo i dati, si tratterebbe di risparmi che deriverebbero soprattutto dalla diminuzione delle spese fisse (calate di 3,1 euro, pari al 4,9% in meno) dei canoni annuali, cioè richiesti per l’apertura del conto e per il rinnovo di bancomat e carte di credito.

Per quanto riguarda le spese variabili, è, invece, diminuito il numero delle operazioni, passando da 132,7 a 132,4 unità, ma il loro costo unitario è in salita del 20%, da 1,5 a 1,8 euro, mentre sono più contenute le spese per gli sforamenti e il rosso dei conti.

In realtà i numeri di qualche tempo fa parlano di costi di bonifici che sfiorano gli 8 euro, commissioni per pagare le bollette che arrivano ai 4, costi per le commissioni per saldare le bollette con l'addebito in conto arrivano a 4 euro; a 5 euro per le rate dell'affitto in contanti; a 3 euro per ricaricare le carte prepagate. 

“Ci sono spazi per ridurre i costi e risparmiare fino a 180 euro all’anno, ma occorre più informazione ai cittadini” ha detto l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (Antitrust). Secondo l’analisi dell’Isc, l’Indicatore sintetico di costo annuo del conto corrente voluto dalla Banca d’Italia, nel campione analizzato varia fra i 53 e i 111 euro all’anno, ma il conto corrente può costare molto di più, soprattutto se si va in rosso per via dei tassi passivi sullo scoperto e delle commissioni sui fidi, ma permette di fare i raffronti. La ricerca è stata condotta su 52 banche e oltre 14.500 sportelli.

Ne è emerso che sono elevate molte commissioni, soprattutto quelle effettuate direttamente in filiale: un bonifico verso l’Italia allo sportello ha un costo massimo che può raggiungere 6,8 euro, la stessa operazione via Internet ha una spesa massima di 3,5 euro, la metà; chiedere l’elenco dei movimenti del proprio conto in filiale può costare 2,2 euro allo sportello e 60 centesimi nei canali alternativi; i prelievi al Bancomat di banche diverse dalla propria può arrivare a 5,8 euro per le famiglie con operatività elevata; l’addebito della rata del mutuo può raggiungere i 3 euro; e si paga fino a 2,7 euro per la domiciliazione delle utente (le bollette), l’accredito della pensione o dello stipendio, i pagamenti di imposte o tasse.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il