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Imu 2013 cancellata ma Irpef locale e regionale continua ad aumentare. Quando si deve pagare

Aumenti Irpef locali alle stelle: i dati della Cgia di Mestre



In arrivo una stangata sulle addizionali regionali e comunali dell’Irpef e la Cgia di Mestre prevede aumenti vanno da 89 euro per un operaio a 284 euro per un quadro.

Se, dunque, i proprietari di prime case e terreni agricoli possono tirare un sospiro di sollievo, perché non dovranno pagare per quest’anno la tassa sugli immobili, diversa sarà la situazione di proprietari di seconde e terze case, abitazioni di lusso, negozi, capannoni e aziende.

E’ stata proprio la cancellazione dell’Imu 2013 a produrre, secondo le stime, una futura stangata da 300 milioni sulla bolletta elettrica degli italiani, e rialzi notevoli dell’Irpef locale.

Circa un quarto dei Comuni italiani hanno, infatti, deciso di aumentare le aliquote dell'addizionale adottate l'anno scorso, quella massima, pari allo 0,8%, è stata scelta da 267 municipi, secca, cioè senza nemmeno aggiungerci un'esenzione per le fasce di reddito più basse o uno scaglionamento sempre in base al reddito.

Altri 164 Comuni hanno adottato l'aliquota dello 0,8% come ordinaria, salvo ricorrere a esenzioni. L'anno scorso ad applicare l'addizionale erano stati alla fine in 6.610 per un incasso complessivo di 3,65 miliardi e un incremento del 25% rispetto al 2011, quasi quanto l'Imu sull'abitazione principale.

Sugli aumenti dei costi, in particolare, la Cgia rileva che per un operaio con un reddito annuo di 20.000 euro (pari a una retribuzione mensile netta di 1.240 euro) l'aggravio fiscale maturato tra il 2010 ed il 2013 è di 89 euro e nel 2014 dovrà versare ben 401 euro.

Per un impiegato con un reddito annuo di 32.000 euro (che corrisponde ad una retribuzione mensile netta di quasi 1.840 euro) la maggiore trattenuta fiscale avvenuta sempre tra il 2010 ed il 2013 è stata di 117 euro, mentre l'anno prossimo il peso delle addizionali Irpef sarà di 664 euro.

Infine, per un quadro con un reddito annuo di 60.000 mila euro (pari ad uno stipendio mensile netto di quasi 3.100 euro) la maggiore trattenuta fiscale verificatasi sempre nello stesso periodo di tempo è stata pari a 284 euro e il prossimo anno saranno 1.328 gli euro che dovrà versare alla Regione e al suo Comune di residenza.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il