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Pensioni donne e uomini Governo Letta: uscita anticipata e età più bassa in pochi casi per Renzi

Uscita dal lavoro per uomini e donne: Renzi interviene



Mentre l'ipotesi di modifica all'attuale sistema pensionistico è l’ipotesi principale di cui si continua a discutere è quella presentata dall’esponente del Pd, Cesare Damiano, che offre al lavoratore la possibilità di lasciare il lavoro tra i 62 e i 70 anni, con 35 anni di contributi e penalizzazioni, o incentivi, sull'assegno finale, per evitare in futuro la creazione di un nuovo esercito di esodati, c’è chi pensa anche all’ipotesi di poter offrire alle donne la possibilità di lasciare prima il lavoro, perché ritengono che equiparare l’età pensionabile fra uomini e donne rappresenti un’ingiustizia sociale.

Secondo il segretario del Pd, Guglielmo Epifani, non è giusto 'l'innalzamento dell'età pensionabile uguale per uomini e donne che si è realizzato con la riforma.

Se rimetteremo mano alla flessibilità dell'età pensionabile servirà maggiore attenzione alla complessità della condizione della donna”. L'assessore dell'Emilia Romagna alle Pari opportunità, Donatella Bortolazzi, già tempo fa aveva detto che “La pensioni vanno cambiate.

Non si possono penalizzare i lavoratori, soprattutto le donne, toccando in particolare chi è stato a casa dal lavoro per farsi carico dell'assistenza di bambini e altri familiari”.

Ed ora anche il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, intervenendo alla festa del Pd che si è tenuta a Torino, ha parlato di un’ipotetica differenziazione di età per l’uccita dal lavoro fra le diverse categorie di lavoratori.

E ha detto: “Sulla riforma delle pensioni prenderò dei fischi: è naturale in un Paese che vive 20 anni in più rispetto al passato che si lavori qualche anno in più. Poi è ovvio che occorre differenziare chi sta in miniera da chi fa il politico, ma occhio, loro son sempre gli ultimi ad andare in pensione”.

E ritiene che si possano chiedere interventi sulle pensioni d'oro per dare una mano ai giovani e al lavoro. Renzi ha, infatti, spiegato che ci sono in Italia 450 mila pensioni che vanno da 3500 euro fino a una punta di 92mila euro al mese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il