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Legge di Stabilità 2013-2014 Governo Letta: meno tasse su lavoro, iva, fisco. Le novità possibili

Ridurre tasse sul lavoro, aumentare i soldi in busta paga e contratti e aumento Iva: le novità della prossima Legge di Stabilità



Si prepara ad essere discussa la nuova Legge di Stabilità che dovrebbe essere approvata il prossimo ottobre e che fra i primi provvedimenti conterrà la formalizzazione ufficiale della cancellazione Imu 2013 per prime case e terreni agricoli.

Ma non solo: obiettivo dell'aggiornamento del Def, il Documento di economia e finanza, e dell'allegato Programma nazionale di riforma, intitolato ‘Un’agenda per la crescita’ è ridurre il cuneo fiscale, rivedere l'ambito di applicazione delle esenzioni e aliquote ridotte dell'Iva e delle agevolazioni fiscali dirette, e procedere ad una riforma del catasto, come già tempo fa annunciato.

Il premier Enrico Letta ha assicurato: “Posso confermare che la legge di stabilità per il 2014 avrà come cuore l'intervento per ridurre le tasse sul lavoro e aumentare i soldi in busta paga.

Il messaggio centrale della legge di stabilità sarà, infatti, la riduzione delle tasse sul lavoro sia per le imprese che per i lavoratori e il contratto a tempo indeterminato sarà l'intervento maggiore, con incentivi per l'assunzione di giovani, perchè il nostro Paese è morto su un eccesso di precarietà.

Non posso garantire, ha aggiunto il premier, che non si sarà l'aumento dell'Iva. Ne parleremo è un tema molto complicato. Sicuramente faremo una riforma”, spiegando che ci sarà una rimodulazione delle aliquote.

Nel 2014, inoltre, secondo le previsioni, il debito si attesterà al 132,2% del Pil, in base a quanto si legge nella bozza del Programma nazionale di riforma in arrivo con l'aggiornamento del Def.

Uno degli obiettivi prioritari da perseguire è la riduzione dell'elevatissimo rapporto debito/Pil. Il governo punta, inoltre, a rafforzare la spending review nell'ambito dei provvedimenti da adottare nei prossimi mesi.

Non solo interventi su tasse e lavoro: il documento darà, infatti, spazio anche a temi più politici, a partire dal superamento di ‘un sistema elettorale inefficace e non rappresentativo, garantendo maggiore governabilità, dando la possibilità agli elettori di scegliere i propri rappresentanti, arrivando a maggioranze chiare e possibilmente ampie’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il