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Imu 2013 seconda casa, negozi, capannoni: Tares e Service Tax da diminuire. Ecco il motivo

Ridurre Tares e Service Tax per chi paga Imu su seconde case: il parere di Olli Rehn



Diminuire il costo di Tares e Service Tax per chi paga l’Imu su seconde case, negozi e capannoni, per rendere equa la situazione con coloro che non sono tenuti per il 2013 a pagare l’imposta. Manca poco al 30 settembre, giorno in cui i Comuni dovranno stabilire le aliquote 2013 per l'Imu e per Tares.

A dicembre i Comuni dovranno obbligatoriamente chiedere l'ultima rata 2013 della Tares, la nuova imposta dei rifiuti. La rata di dicembre comprenderà anche una maggiorazione di 30 centesimi a metro quadrato da versare alle casse erariali.

La nuova Tares sostituisce le vecchie Tarsu e Tia, racchiudendo in un solo tributo tutte le voci riguardanti la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati e le maggiorazioni relative all’illuminazione e alla manutenzione delle strade da parte dei Comuni.

Questa nuova tassa viene calcolata su base annua a seconda della quantità e della qualità dei rifiuti prodotti per ogni singola unità di superficie. Dovrà pagare la Tares chi è in possesso, occupa o detiene a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, cioè tutte quelle superfici prive di edifici o di strutture edilizie, di spazi circoscritti che non costituiscono parte integrante del locale, come le tettoie, i balconi e le terrazze.

Poi, a sostituire la Tares, arriverà la Service Tax, nuova imposta che comprenderà Tares e Imu (seconda rata), per pagare i servizi locali, che colpirà proprietari e affittuari, poiché la nuova tassa è diretta a chi usufruisce dei servizi locali.

Il vice presidente della Commissione europea, il finlandese Olli Rehn, ha criticato la decisione di abolire l'Imu sulle prime case, sottolineando che la Commissione “ha il dovere di chiedere correzioni quando gli Stati membri dell'Unione europea prendono decisioni non coerenti con gli impegni assunti a Bruxelles, sia per quanto riguarda le politiche di bilancio sia per le misure a sostegno dell'economia.

Il consiglio dei Capi di Stato e di governo europei ha raccomandato di spostare la pressione fiscale verso patrimonio e consumi. In questo quadro la decisione sull'Imu va nella direzione opposta rispetto alla raccomandazione del Consiglio”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il