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Redditometro: lettera di verifica con spese incongrue. Ecco come sarà. Inviata a 35mila persone

Prime lettere nuovo redditometro: come sono e a chi arriveranno



sono partite le 35mila lettere del Fisco ai contribuenti per cui sono risultati scostamenti tra reddito percepito e spese effettuate nella misura del 20%, controlli scattati con il nuovo redditometro.

Le raccomandate arriveranno solo a contribuenti per i quali emerge uno scostamento, tra reddito dichiarato e spese effettuate, superiore almeno del 20%. I controlli del redditometro riguarderanno i beni certi e spese legate a beni certi. La lettera riporta 'Abbiamo rilevato dei dati apparentemente non compatibili con il reddito dichiarato’.

Dopo di che, il contribuente in questione verrà invitato a presentarsi presso l'ufficio competente dell'Agenzia delle entrate per un confronto in cui avrà modo di spiegare le presunte incongruità. L'appuntamento sarà fissato circa una settimana dopo il ricevimento della lettera.

Chi dovesse avere altri impegni o legittimi impedimenti, potrà fissare un nuovo colloquio entro i 15 giorni dal ricevimento della lettera. Questa è la fase in cui esibire la documentazione per dimostrare la provenienza delle somme o dei beni contestati.

Se durante il primo confronto il contribuente non avrà convinto il funzionario dell'agenzia delle entrate, scatterà l'accertamento vero e proprio. Nella seconda pagina della lettera il contribuente troverà un allegato in cui viene riportato un elenco con le spese e i beni contestati il cui valore appare incongruente con il reddito dichiarato.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il