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Pensioni Governo Letta ultime notizie: Giovannini parla di Reddito Minimo ma no modifiche previdenza

Nessuna modifica alle pensioni ma salario minimo rilanciato



Nonostante le promesse di cambiamenti, tutto sembra tacere per le pensioni e sembra anche che non compariranno nella prossima Legge di Stabilità di ottobre.

Il tutto a discapito di chi attendeva con ansia modifiche all’attuale sistema pensionistico in vigore che, non considerando determinate specificità, come quelle del mondo della scuola, ha creato non pochi problemi, come quelli di esodati e pensionandi della scuola di Quota 96, che, tra l’altro, rappresentano delle ‘urgenze sociali’ per il nostro Paese.

Senza considerare la necessità, ormai conclamata, di pensare a regole ad hoc per lavoratori precoci e usuranti, così come per le donne, considerando che, secondo molti esperti e politici, equiparare l’età pensionabile di uomini e donne è stato iniquo e ha rappresentato ‘un’ingiustizia sociale’, visto il ‘peso familiare’ solitamente sostenuto dalla donna.

Anche il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, che qualche tempo fa aveva promesso di risolvere al più presto il nodo pensioni, tace, ma rilancia il cosiddetto salario minimo.

Si tratta di uno strumento che potrebbe colmare una carenza nel sistema di protezione sociale italiano. Il cosiddetto sostegno per l'inclusione attiva (Sia) rappresenta un aiuto per tutte le persone in difficoltà economica che garantisce un reddito a tutti coloro che si trovano in condizione di povertà e risiedono stabilmente sul territorio nazionale da almeno due anni.

Non si tratta di un reddito di cittadinanza universale incondizionato, ma è un programma di inserimento sociale e lavorativo, il cui accesso è condizionato ad una prova dei mezzi effettuata secondo criteri articolati e omogenei a livello nazionale, con soglie patrimoniali che fanno riferimento alla disciplina della componente dell'Isee.

La misura a regime dovrebbe costare 7-8 miliardi, che potrebbero scendere con una ripresa della crescita economica che riduca i livelli di povertà attuali, per raggiungere almeno il 6% delle famiglie.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il