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Esodati in Legge di Stabilità ci potrebbero essere nuove soluzioni Governo Letta

Piccole speranze per esodati in prossima Legge di Stabilità: la situazione



Mentre è stata avanzata l’ipotesi di garantire una sorta di reddito minimo agli eventuali nuovi esodati, considerando l’ampia platea di coloro che sono stati salvaguardati ma attendono ancora effettivamente la pensione per mancanza di risorse, sembra si possano delineare nuovi spazi di manovra per maggiori coperture nella prossima Legge di Stabilità, perché gli esodati da tutelare dovrebbero essere meno del previsto. 

Probabilmente, infatti, gli esodati che hanno fatto domanda all'Inps sono meno di quanto previsto dalle tre platee complessive di salvaguardia attivate finora. Al momento, della prima platea di esodati, pari a 65mila unità prevista dal Salva Italia, è stata coperta solo una parte, per circa 62mila salvaguardie.

Ancora non sono stati forniti i dati sulla seconda platea dei 55mila, quella attivata con il dl 95 del luglio 2012 (spending review) ma sembra si chiuderà con salvaguardie molto inferiori al previsto. Infine la verifica sugli ultimi 10mila da tutelare previsti della legge di stabilità.

Senza considerare l’ultima tranche dei 6.500 contemplati nel dl 102 di agosto. Si tratta di casi di licenziamenti individuali ai quali verrà riconosciuta una salvaguardia per accedere al pensionamento con i requisiti previgenti la riforma Fornero. Nonostante l’esercito dei 130 salvaguardati dai decreti del governo Monti, sono in realtà pochissimi i salvaguardati che, allo scorso 10 giugno, hanno effettivamente ricevuto la pensione.

I dati parlano dell’8% del totale, cioè di una platea di appena 11.384 persone. Se per sostenere coloro che si trovano senza fonti di reddito e senza pensione, il ministro Giovannini pensa ora anche ad un reddito minimo che potrebbe garantire loro sussistenza, c’è chi si augura che effettivamente la prossima Legge di Stabilità porti soluzioni in materia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il