Test Medicina università 2013: risultati ieri ufficiali. Cosa fare ora e ricorsi

Oggi i risultati del test di Medicina. Il 30 la pubblicazione della graduatoria nazionale



AGGIORNAMENTO: SOno usciti ieri i risultati ufficiali di medicina. Cosa fare ora sia per chi è passato e chi non è passato? Ricorsi ma anche iscrizioni alternative. Ne parlaremo oggi con articoli dedicati. Rimanete collegati al nostro sito.

E’ arrivato il grande giorno: oggi, infatti, lunedì 23 settembre, probabilmente intorno alle 11, saranno pubblicati sul sito del Miur (http://accessoprogrammato.miur.it/2013/index.html) i risultati dei test di ingresso alla Facoltà di Medicina. In realtà, per sapere se possono effettivamente iscriversi alla facoltà di Medicina e Chirurgia, gli studenti  dovranno aspettare il 30 settembre, giorno in cui verrà pubblicata la graduatoria nazionale.

Quest'anno sono stati in oltre 84mila a sostenere i test per l'ammissione alla Facoltà di Medicina e odontoiatria nelle università statali. Gli iscritti erano 84.165 (ma i paganti a 74.312) per 10.771 posti disponibili, circa uno su sette, numero decisamente in crescita rispetto all'anno scorso, quando i partecipanti furono 68.426 per 10.714 posti.

Solo nel momento in cui verrà pubblicata la graduatoria nazionale, l’aspirante medico saprà se risulta assegnato alla sede prescelta o prenotato presso una sede secondaria disponibile sulla quale può immatricolarsi o attendere che si liberi un posto nell’ateneo indicato come sede preferita.

Nel caso si risulti Assegnato, bisognerà presentare l’iscrizione entro 4 giorni se non si vuole essere esclusi dall’elenco; mentre se si risultasse Prenotato, il candidato dovrà monitorare costantemente la graduatoria generale che viene aggiornata ogni 5 giorni per far cambiare eventualmente la posizione da prenotato ad assegnato.

Il candidato che non si iscriverà secondo i tempi stabiliti rischia di perdere il posto. Ogni ateneo potrà decidere un minimo di punteggio dal quale partire per cui le valutazioni saranno differenti da sede a sede, ma si sa che il minimo stabilito sarà più basso rispetto agli anni precedenti; probabilmente compreso tra 28 e 30.

E questa diversità di assegnazione posti, insieme alla cancellazione del bonus maturità, contestato ma da molti benvoluto, è già motivo di ricorso. Molti studenti, infatti, ritengono che la diversità di punteggio possa portare alla penalizzazione di qualche aspirante medico in un ateneo rispetto ad un altro.

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di Marianna Quatraro pubblicato il