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Decreto pubblica Amministrazione statali Letta: assunzioni precari e concorsi. Tutto da rifare

Tutto da rivedere per il decreto P.A.: misure da cambiare



Il meccanismo di assunzione dei precari e dei concorsi previsti dal decreto sulle Pubblica Amministrazione, approvato lo scorso agosto, dovrà essere rivisto. Le modifiche, in particolare, dovranno riguardare le assunzioni facili a discapito dei concorsi pubblici aperti a tutti.

Secondo la Commissione Lavoro, infatti, i posti liberi andrebbero coperti innanzitutto spostando il personale già in servizio. La Commissione ritiene che il decreto subordini la stabilizzazione dei precari al fatto che ci siano posti vacanti e disponibilità finanziarie e questo fa ‘prevedere che le immissioni in ruolo effettive saranno in numero assai limitato’.

Altra modifica dovrebbe riguardare il depotenziamento delle norme vigenti sulla mobilità dei dipendenti pubblici. Secondo la commissione, l'autorizzazione a nuove assunzioni dovrebbe essere subordinata alla verifica che i posti richiesti non si possano coprire attraverso la mobilità.

In particolare, la Commissione ritiene di dover correggere il testo legislativo, in alcune sue parti, in modo da evitare che le nuove norme possano avere favorire il ripetersi o protrarsi di comportamenti scorretti da parte del vertici politici o amministrativi e del management pubblico nella gestione del personale e in particolare dei reclutamenti con contratto a termine; di depotenziare la norma in materia di mobilità del personale, nel settore pubblico; di rivedere il principio costituzionale dell’accesso alla funzione pubblica mediante concorso aperto a tutte le persone dotate dei requisiti necessari e potenzialmente interessate.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il