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Mutui settembre-ottobre-novembre 2013: tassi bassi confermati da Draghi e in arrivo nuove offerte

Torna a crescere domanda mutui: situazione e previsioni



Banche pronte a tagliare gli spread sui mutui in Italia: secondo alcune indiscrezioni, infatti, diversi istituti nei prossimi 30 giorni dovrebbero ridurre tra i 10 e i 20 punti base il margine applicato sui prestiti ipotecari.

Attualmente lo spread più basso è offerto da Deutsche Bank (2,75%) seguito da Bnl Bnp Paribas e Credit Agricole (2,8%). E sono pronte ad arrivare anche per i prossimi mesi nuove offerte e promozioni che potrebbero portare gli spread più competitivi verso il 2,5%.

Stefano Rossini, amministratore delegato di Mutuisupermarket.it, spiega che “Per il 2014 le principali banche operanti in Italia vedono un aumento delle erogazioni del 10-20% rispetto al 2013. Questo vuol dire che c'è più apertura adesso a spingere il mercato con offerte migliori.

La domanda cresce, dunque, ma ora è importante superare settembre-ottobre, considerando che nei mesi estivi la domanda è storicamente bassa e quindi il recente dato in rialzo è un buon segnale ma non basta da solo a spiegare l'inversione del trend negativo”.

E in questo quadro il presidente della Bce, Mario Draghi, ha assicurato che “La politica monetaria della Bce resterà morbida finché sarà necessario. I tassi di interesse di riferimento della Bce rimarranno su livelli pari o inferiori a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo”.

Inoltre, ha precisato per quanto riguarda il sostegno alle banche per il credito, “la Bce è pronta, se necessario, a usare altre misure, anche un'altra operazione Ltro (finanziamento illimitato alle banche)”.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il