BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Test Medicina università 2013: ricorsi e alternative se non non si è stati ammessi

Cosa fare se si è superato il Test di Medicina: le alternative



Sono disponibili sul sito del Miur i risultati dei test di ingresso alla Facoltà di Medicina. Dai numeri è emerso che sono stati circa 84.165 ad aver presentato la domanda per 11 mila posti.

I test di Medicina hanno creato diverse polemiche, dall’abolizione del bonus maturità , cancellato proprio quando erano in svolgimento le prove per l’ingresso alle varie facoltà; allo svolgimento dei test stessi, ritenuti da molti partecipanti non regolare in alcuni atenei soprattutto ad Ancona e a Firenze.

Sono, infatti, in arrivo ricorsi al Tar per l’annullamento delle prove perchè non è stato rispettato il diritto all’anonimato degli studenti. Ai partecipanti ai test d’ingresso della facoltà di Medicina e Chirurgia è stato, infatti, richiesto di indossare una targhetta dove doveva essere esplicitamente indicato il proprio nome e cognome.

Se delusi dal non aver superato il test di ingresso, si possono comunque scegliere strade alternative da poter seguire prima di riprovare il test magari il prossimo anno.

Ci si potrebbe, infatti, iscrivere in qualche facoltà affine, come Biologia o Scienze naturali e fare almeno due o tre esami che si potranno eventualmente convalidare se si supera il test l’anno prossimo. In questo caso, pur ripetendo il test, non si sarà perso troppo tempo.

C’è anche chi guarda alle facoltà di Medicina estere, come quelle della Romania, dove il test non è previsto, anche se in questi casi per i dottori che si sono diplomati all'estero, il valore legale del titolo in Italia non è un automatico, ma richiede una valutazione del percorso formativo da parte di una università italiana.

E chi preferisce l'università Cattolica Nostra Signora del Buonconsiglio a Tirana, in Albania, che grazie a partnership con alcune università italiane rilascia titoli in medicina e professioni sanitarie dalla doppia dicitura, italiana ed albanese, validi anche in Italia.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il