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Imu 2013: prima casa, terreni Conferma cancellazione e Service tax anticipata. Continua discussione

Imu e Iva: le due questioni che stanno facendo fibrillare il governo



Sono le questioni Imu ed Iva quelle che stanno facendo fibrillare il governo perché nonostante lontane come ambiti sono profondamente legate in questo momento perchè la cancellazione dell'imposta sugli immobili è stata decisa ma dovrebbe essere confermata nella prossima Legge di Stabilità di ottobre ma resta il problema delle coperture, e il governo potrebbe fare dietro front, a causa dell’aumento dell’Iva dal 21 al 22%.

E si profila la possibilità della reintroduzione del pagamento dell'Imu per prime case e terreni per la rata di dicembre, ma in maniera selettiva. Il  viceministro Stefano Fassina ha, infatti, proposto un'abolizione solo selettiva della seconda rata Imu, con l'estensione del bacino delle abitazioni principali di pregio su cui mantenere la tassa, operazione che consentirebbe di recuperare da 1 a 1,5 miliardi, a seconda della fascia di imposizione scelta, da utilizzare per spostare di tre mesi l'aumento dell'Iva.

Fassina propone, in particolare, di far pagare l'Imu al 10% delle prime abitazioni di maggior valore. Altra strada da percorrere potrebbe essere quella di anticipare il pagamento della Service Tax a dicembre, quando in realtà la sua entrata in vigore ufficiale era programmata per inizio 2014.

La misura, che trasforma la seconda rata Imu in service tax, si concluderebbe a saldo quasi zero, con circa 700 milioni da destinare ad altre misure: l'anticipo, appunto, al 2013 dell'entrata in vigore della service tax porterebbe infatti quasi 3 miliardi, che andrebbero a compensare abbondantemente i 2,3 miliardi di gettito previsti dalla seconda rata dell'Imu prima casa in scadenza il 16 dicembre che non ci sarebbe più. Una sostituirebbe l'altra.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il