Detrazioni e bonus 50% casa, cucine, mobili, elettrodomestici: come funziona. Le regole. Guida

Come ottenere i bonus ristrutturazioni e mobili: tempi, pagamenti e come fare



E’ valida ancora fino al prossimo 31 dicembre la proroga per gli eco bonus validi per ristrutturazioni edilizie, acquisto di mobili ed elettrodomestici nella misura del 50%. La detrazione stabilisce un limite massimo di spesa detraibile di 96.000 euro, suddivisi in 10 rate di pari importo annuali.

Le detrazioni varranno per opere di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione dei pannelli fotovoltaici, interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici, eliminazione delle barriere architettoniche, e realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali.

Escluse quindi le opere di manutenzione ordinaria come riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture, sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi, rifacimento di intonaci interni. Il bonus vale anche per mobili, caldaie, pompe di calore e grandi elettrodomestici.

Unica condizione da rispettare è che l’acquisto di suddetti mobili o elettrodomestici valga per l’immobile oggetto di ristrutturazione. Per l’acquisto di mobili il tetto massimo di spesa è di 10.000 euro di cui è detraibile il 50% in dieci anni, e possono beneficiare del provvedimento tutti coloro che hanno avviato una ristrutturazione a partire dal mese di luglio 2012.

Tra i mobili agevolabili, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Non rientrano fra gli acquisti agevolabili invece porte, pavimentazioni (ad esempio, il parquet), tende e tendaggi, nonché altri complementi di arredo. Le detrazioni varranno anche per l’acquisto di elettrodomestici, e non solo quelli a incasso, e per caldaie e pompe di calore. In questi casi, le detrazioni del 50% valgono per lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi.

Il bonus varrà, in generale, per tutti gli elettrodomestici, purchè siano di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni). Coloro che richiedono il bonus dovranno acquistare frigoriferi, lavastoviglie e lavatrici entro il 31 dicembre 2013.

Per avere diritto alla detrazione, l'intestatario dei lavori di ristrutturazione dovrà eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali e dovrà riportarvi la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane SPA, per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati; il codice fiscale del beneficiario della detrazione; e il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Si potrà pagare anche tramite bancomat e carte di credito, secondo quanto stabilito dalla circolare 29/E/2013 delle Entrate, e in questo caso bisognerà conservare la prova della spesa effettuata.

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di Marianna Quatraro pubblicato il