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Imu 2013 prima casa e terreni da pagare quest'anno con Service Tax anticipata e rinnovo catasto

Service Tax sulla nuova riforma del catasto? Le novità previste



Mentre si discute sul blocco all’aumento di un punto percentuale dell’Iva oggi ultimo giorno disponibile, che dovrebbe salire dal primo ottobre dal 21 al 22%, ciò che preoccupa è la paventata ipotesi di un ritorno del pagamento Imu 2013 su prime case e terreni agricoli. Ma tornerebbe sotto forma di Service Tax.

In realtà, la nuova imposta sarebbe dovuta entrare in vigore a partire dal 2014, come aveva annunciato il premier Enrico Letta, ma per far quadrare i conti, senza aumentare l'Iva, la service tax potrebbe essere anticipata dicembre. Se così fosse, anche la service tax, come l'Imu, sarebbe calcolata sulla base della rendita catastale degli immobili di proprietà o sui metri quadrati.

Tra le ipotesi per il calcolo dell'anticipo della service tax si pensa di far versare il 2 per mille sulla rendita catastale rivalutata invece del 4 previsto o di far pagare un euro al metro quadrato.

In questo quadro, bisogna inoltre considerare che lo scorso 20 settembre la Commissione Finanze della Camera ha approvato la riforma del catasto degli immobili che prevede che la determinazione del valore degli immobili si baserà sui metri quadri per migliorare i livelli di equità, perequazione e trasparenza delle informazioni reddituali e patrimoniali nel settore immobiliare.

La principale novità della riforma riguarda la determinazione del valore patrimoniale medio ordinario che per le unità immobiliari a destinazione catastale ordinaria utilizza il metro quadrato come unità di consistenza, secondo i criteri di calcolo della superficie dell'unità immobiliare; e funzioni statistiche atte ad esprimere la relazione tra il valore di mercato, la localizzazione e le caratteristiche edilizie dei beni per ciascuna destinazione catastale e per ciascun ambito territoriale anche all'interno di uno stesso comune.

Per le unità immobiliari a destinazione catastale speciale, invece, la nuova riforma prevede procedimenti di stima diretta con l'applicazione di metodi standardizzati e di parametri di consistenza specifici per ciascuna destinazione catastale speciale.

Per quanto riguarda, infine, le unità immobiliari riconosciute di interesse storico e artistico, saranno previste adeguate riduzioni sulla base degli oneri di manutenzione e conservazione, e restauro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il