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Conti Correnti online 2013: i migliori. Confronto condizioni e tariffe per scegliere

Come funzionano i conti online e convenienza rispetto a quelli tradizionali



Volendo scegliere conti correnti che offrono ogni operazione di quelli tradizionali ma con costi minori, il consiglio è quello di orientarsi verso un conto corrente online.

Questi conti sono caratterizzati dalla possibilità di effettuare il versamento di denaro secondo la modalità di contante, assegni o bonifici bancari; prevedono la possibilità di versare il proprio stipendio o la pensione e questo avviene tramite l’accredito,; e di eseguire tutta una serie di transazioni come l’addebito delle bollette legate alle utenze domestiche.

I conti online permettono anche di pagare i bollettini postali online senza dover fare la fila in posta e di eseguire bonifici nazionali o internazionali conoscendo semplicemente l’Iban del destinatario, in qualunque orario, anche in mezzo alla notte; consentono anche di verificare costantemente il proprio saldo, ma garantendo un tasso di interesse maggiore.

Secondo un’Indagine dell’Antitrust, con un conto online si può risparmiare il 30-40%, nonostante i rincari abbiano colpito anche queste categorie di conti. Secondo quanto riportato da CorrierEconomia, nel 2012, rispetto al 2011, l’Indicatore sintetico di costo annuo (Isc, un valore convenzionale che non comprende le commissioni sullo scoperto) dei conti online delle 52 banche analizzate dal Garante è aumentato per quattro categorie di clienti su sei: del 6% (il doppio dell’inflazione) per le famiglie con operatività bassa (cioè con 201 operazioni all’anno), le più colpite; del 4% per quelle con operatività media e dell’1% per quelle che muovono poco il conto; per i pensionati poco operativi (124 operazioni all’anno) l’aumento è stato del 2% e per quelli mediamente attivi il costo è rimasto invariato, mentre solo per i giovani le spese dell’online l’anno scorso sono scese (-8%).

Secondo CorrierEconomia, il conto online più conveniente per i giovani è del gruppo Ubi (conto Qubì, 36 euro), conveniente anche per le famiglie con media e alta operatività (72 euro per entrambe) e per i pensionati che muovono abbastanza il conto (68 euro). Per i pensionati con bassa operatività, invece, il deposito online meno costoso è della Bnl (30,05 euro), che conviene pure alle famiglie mediamente operative.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il