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Spread btp-bund in aumento e taglio rating Italia con crisi e caduta Governo Letta

Crisi, spread e rating: cosa sta succedendo e previsioni



La crisi interna del governo italiano sta portando lo Spread fra Btp italiani e bund tedeschi a risalire prepotentemente. Il differenziale tra Bund e Btp è balzato a 288 punti, secondo la rilevazione Bloomberg (che tiene come riferimento il BTp con scadenza all'1 maggio 2023) mentre secondo la rilevazione Reuters (che ha come riferimento il BTp con scadenza 1 maggio 2024) lo spread è salito addirittura sopra la soglia dei 300 punti.

Soffrono a Piazza Affari soprattutto i titoli bancari, i più esposti al rischio Paese perché detengono buona parte dei nostri titoli di Stato.

Tra i peggiori spicca Intesa Sanpaolo, cui si accompagna però anche il titolo Mediaset con il mercato che evidentemente non sembra apprezzare la scelta di rottura con l'attuale esecutivo fatta dal suo fondatore Silvio Berlusconi. Ricordiamo che il titolo Mediaset è stato tra quelli che più hanno beneficiato della formazione del governo Letta.

La nuova crisi di governo rischia di avere effetti negativi profondi sulla condizione economico-finanziaria del Paese. Il pericolo della nuova fase di instabilità sarebbe la reazione degli investitori esteri alla crisi politica italiana, che potrebbero innescare una nuova fuga di capitali dall'Italia.

La paura più grande sui mercati, oggi, riguarda un nuovo possibile taglio del rating per il nostro Paese, considerando che per Moody's e Standard & Poor's l'Italia è solo due gradini sopra il livello Junk, ovvero quel livello ‘spazzatura’ che se venisse raggiunto impedirebbe ai Btp italiani di restare nei portafogli della maggior parte delle istituzioni finanziarie, che sarebbero costretti a venderli in massa, con un conseguente crollo dei prezzi e di rendimenti elevatissimi.

Ma indiscrezioni parlano di contatti fra il presidente della Bce, Mario Draghi, e Standard & Poor's per scongiurare un taglio del rating per il Belpaese. Standard & Poor's avrebbe, infatti, congelato una nuova bocciatura dopo aver ricevuto rassicurazioni da Draghi sul rispetto degli impegni dell'Italia ad attuali riforme.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il