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Iva: aumento martedì 1 Ottobre 2013 dal 21% al 22%. Ufficiale. Nessuna modifica

Scatta da oggi l’aumento Iva: i beni e i servizi colpiti



Nessun dietrofront: scatta da oggi, martedì primo ottobre, l’aumento di un punto percentuale dell’Iva che sale dal 21 al 22% e che, secondo le stime, sarà una nuova stangata per le famiglie italiane.

Ad eccezione di pane, latte, uova, carne, pesce e biglietti per il cinema, i prodotti colpiti dall'aumento sono i settori di abbigliamento e calzature, beni di consumo tecnologici come televisori, macchine fotografiche, computer, e poi frigoriferi, lavastoviglie ed elettrodomestici in genere, mobili, giocattoli, articoli sportivi e strumenti musicali.

Rincari anche per i mezzi di trasporto come auto, moto e biciclette. Salgono i prezzi anche per gli indumenti per i neonati, i prodotti per l’igiene e la pulizia, i profumi e i cosmetici, senza dimenticare vini, liquori e superalcolici, bevande gassate, succhi di frutta e caffè e carburanti.

Aumenti anche per le parcelle dei professionisti. Secondo le stime del Codacons, l'aumento dell’Iva provocherà per le famiglie italiane aggravi di spesa che vanno dai 209 euro su base annua per una famiglia di tre persone ai 349 euro per un nucleo composto da cinque elementi.

Nonostante l’impegno e gli annunci da parte del governo per scongiurare l’aumento partito da oggi, nulla si è riuscito a fare ma se la partita è ancora aperta, perchè il destino della riforma dell'Iva resta legato al futuro del Governo Letta.

E se otterrà la fiducia, come ha promesso lo stesso premier domenica sera, si riprenderà a discutere anche la revisione dell'Iva, anche se saranno comunque previsti spazi di intervento limitati, sia sul fronte dei consumi sia sul fronte comunitario.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il