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Aumento iva: prezzi più alti anche per la benzina e dal 10 ottobre nuova tassa su vino e alcolici

Aumento iva colpisce anche carburanti e vino e alcolici: i rialzi



Al via da oggi, martedì primo ottobre, l’aumento dell’Iva dal 21 al 22%:  ad aumentare, insieme ai prezzi di beni sel settore dell'abbigliamento, delle calzature, degli elettrodomestici, dei mobili, dei prodotti di cosmesi, igiene, pulizie e belle, ai giocattoli e prodotti hi-tech, saranno anche i prezzi dei carburanti.

La benzina salirà di circa 1,5 cent euro/litro, quello del diesel di 1,4 ed il Gpl di 0,7 cent, ma l'impatto sui prezzi praticati non dovrebbe essere immediato ma spalmarsi lungo la settimana.

Oggi i prezzi medi della benzina e del diesel sono rispettivamente a 1,796 e 1,724 euro/litro (Gpl a 0,813), con punte in alcune aree per la verde fino a 1,844 euro/litro, per il diesel a 1,751 e per il Gpl a 0,850. Stangata in arrivo anche su vino, birra, alcolici e superalcolici. L'aumento dell'Iva penalizzerà il vino sul mercato interno, che già da anni registra un forte calo dei consumi.

Gli acquisti di vino da parte degli stessi italiani già lo scorso anno sono scesi sotto la soglia dei 40 litri pro capite e questo calo potrebbe peggiorare a causa dell’inasprimento fiscale.

I rincari delle accise sono stabiliti da due decreti: un primo incremento scatterà già dal prossimo 10 ottobre, e altri due scatteranno rispettivamente il primo gennaio 2014 e il primo 1 gennaio 2015.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il