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Imu 2013 seconda rata prima casa e terreni. Non si pagherà dopo fiducia Governo Letta ieri

Si pagherà o no l’Imu 2013 sulle prime case: la risposta in arrivo



AGGIORNAMENTO: Ieri il Governo Letta ha ottenuto la fiducia e una nuova base e maggioranza politica da cui ripartire. Ecco tutte le novità possibili dei prossimi mesi di Governo su alcune delle questioni più importanti come lavoro, economia, tasse, imu, scuola, esodati trattate nel discorso programmatico di Letta ieri in Parlamento. Potete trovare la nostra analisi, anche sulla questione dell'imu sia in in questo articolo che in altri che stiamo per pubblicare nel corso della giornata di oggi e che troverete in homepage

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Dovrebbe diventare ufficiale con la Legge di Stabilità di ottobre la cancellazione dell’Imu 2013 per prime case e terreni agricoli. Questo solo se oggi il governo incasserà la fiducia e non cadrà.

In caso contrario, potrebbe essere ripristinato per dicembre il pagamento della seconda rata Imu anche per le prime abitazioni, il che significherebbe un impatto fortissimo per chi, già mesi, fa aveva tirato un sospiro di sollievo, sollevato dall’eventuale mancato pagamento.

Sul dibattito ‘Imu prime case si o no’ si discute in realtà, comunque, da settimane, a causa del costo troppo elevato che questa misura comporta e che andrebbe a riversarsi su altri beni e servizi con il rischio di gravare troppo sui contribuenti italiani, anche più della stessa Imu.

Secondo quanto riportato nel Documento di Economia e Finanza, non ci sarebbero, infatti, i fondi con cui coprire la cancellazione della seconda rata Imu (2,4 miliardi). Sono disponibili al momento poco più di 300 milioni, recuperati tagliando ogni spesa non indispensabile, che servono per finanziare da qui alla fine dell'anno le missioni di pace e l'intervento umanitario in Siria.

Al ministero dell'Economia ritengono, infatti, impossibile trovare le risorse necessarie qui a fine anno per garantire la cancellazione della seconda rata Imu sulle abitazioni principali (2,4 miliardi), rifinanziare la Cig in deroga (4-400 milioni) e le missioni internazionali di pace (3-400 milioni) e provvedere alla correzione dei conti per 1,6 miliardi per rispettare il tetto del 3%.

E per cercare di far quadrare i conti, il viceministro dell'Economia, Stefano Fassina (Pd), ha rilanciato la proposta di far pagare l'Imu “al 10% delle prime abitazioni di maggior valore”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il