Spread Btp-Bund e Rating Italia: per una piccola Agenzia gravi rischi. Cosa potrebbe succedere

Pesa il possibile giudizio della piccola Dbrs: l’unica che assegna ancora una A all’Italia



Dopo le dichiarazioni di Moody's e Strandr & Poor's, il rischio declassamento per l'Italia si chiama Dbrs: è una piccola agenzia di rating canadese, che nonostante non abbia il peso di Standard & Poor's, Moody's o Fitch, potrebbe essere determinante per il rating dell'Italia.

Se per l’agenzia di rating Moody’s, ottenere la fiducia dal governo Letta è stato definito il “miglior risultato possibile”, nonostante “l'instabilità politica dell'Italia è negativa dal punto di vista del rating, perché le turbolenze dell'ultima settimana mettono in evidenza la fragilità del governo”, e Standard & Poor’s avverte: “La crisi non è finita. Preoccupa il legame tra le banche e il debito sovrano”, a pesare è ora la ‘piccola’ Dbrs.

Il motivo di tale importanza dipende da un regolamento della Banca centrale europea, secondo il quale, se un Paese non ha più neanche un rating in A' i voti più alti, le garanzie valgono meno e dunque diminuisce anche il denaro prestato in contropartita. E la Dbrs è l'unica che assegna ancora la A all'Italia, per cui se dovesse cambiare giudizio, i titoli in garanzia verranno svalutati.

Giacomo Barisone analista sull'Italia della Dbrs aspetta la legge di Stabilità: “Ci interessa la qualità delle misure e la direzione di marcia sulla via del risanamento”.

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di Marcello Tansini pubblicato il