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Esodati: pensione solo per 11mila. Soluzioni che deve trovare Governo Letta dopo fiducia ottenuta

Misure e coperture necessarie per risolvere questione esodati: nuove speranze con Legge di Stabilità?



E’ scaduta il 25 settembre la possibilità per gli ultimi 10.130 esodati che rientrano nel terzo decreto di tutela dell’ex governo Monti di presentare la domanda per l'accesso alla salvaguardia.

Il terzo contingente di esodati salvaguardati comprende lavoratori il cui rapporto di lavoro dipendente è terminato entro il 30 settembre 2012 e messi in mobilità ordinaria o in deroga tramite accordi firmati non oltre il 31 dicembre 2011, aventi maturato i requisiti per la pensione entro il 31 dicembre 2014 o durante il periodo della mobilità.

Questi 10mila esodati sono gli ultimi che ipoteticamente dovrebbero ricevere la pensione, in realtà la platea di coloro che deve ancora effettivamente riceverla è ben più vasta, considerando che del totale dei 130mila esodati salvaguardati dall’ex governo Monti, allo scorso 10 giugno, solo l’8% aveva effettivamente ricevuto l’assegno, cioè ‘solo’ di 11.384 persone.

Secondo le stime più diffuse, oggi i lavoratori che rischiano di rimanere disoccupati e senza la pensione entro il 2018 sono almeno 200-250mila. E questa cifra dimostra la priorità di discussione della questione esodati, come una delle più urgenti che attende una risposta, risposta che si spera arrivi con la Legge di Stabilità di ottobre.

Insieme agli esodati, per cui bisognerà comunque trovare nuove coperture e finanziamenti, gli argomenti che riempiono l’agenda di lavoro del governo, all’indomani della fiducia, sono anche lavoro, pensioni e ammortizzatori sociali.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il