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Imu, pensioni, esodati, iva, tasse, lavoro: novità in vista Legge Stabilità 2013-2014

Cuneo fiscale, esodati, Imu: le modifiche in discussione nella Legge di Stabilità



La Legge di Stabilità avrà come cuore la riduzione del cuneo fiscale: punto cruciale sarà, infatti, quello di alleggerire il carico delle tasse sul lavoro con un intervento di 5 miliardi di euro per il cuneo fiscale da destinare metà ai lavoratori e metà alle aziende.

L'aumento in busta paga dovrebbe essere di 250-300 euro ma il calcolo è indicativo in quanto dipenderà dalle scelte che verranno fatte nei prossimi giorni, dalle risorse che verranno effettivamente stanziate e dagli strumenti che verranno scelti.

Se per le imprese si profila un incentivo a beneficio di quelle che intendono assumere o investire, per i lavoratori l’unica via sembra quella di un bonus sullo stipendio, come potrebbe essere una tredicesima più pesante per il 2014. Allo studio anche un reddito minimo per chi perde il lavoro.

Il premier Enrico Letta ha spiegato: “Nel 2014 i lavoratori italiani avranno un beneficio in busta paga, ne discuteremo con le parti sociali e ci saranno vantaggi anche per le imprese”.

La Legge di Stabilità, che deve essere presentata entro il 15 ottobre, dovrà anche convertire il Dl 102 che elimina il pagamento dell’acconto di giugno dell'Imu 2013 per prime case e terreni agricoli e inserire nel 2014 la service tax. Fra le richieste di modifica già presentate quella di ridurre la cancellazione della prima rata Imu agli immobili con rendita catastale inferiore ai 750 euro.

Secondo i sottoscrittori di questa proposta, se si fa pagare l’imposta ai proprietari di una abitazione che è oltre questa soglia, si potrebbero recuperare 1,2 miliardi da impiegare per far tornare l’Iva al 21% dal primo novembre (706 milioni), alla Cig in deroga (400 milioni) e al fondo affitti (50 milioni).

Ma l’Iva al momento non dovrebbe subire alcuna modifica: probabilmente solo il prossimo gennaio potrebbe subire una rimodulazione, con un piano annunciato da Governo Letta sulle nuove aliquote. Ma per ora il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ha ribadito: “Sull’aumento iva scattato non c’è niente da fare. Non c'è nessun decreto. È già legge con il decreto legge del 2011 che portava l'iva a questo livello”.

Nonostante nel suo discorso programmatico, il premier Letta non ne abbia fatto menzione, si auspica che la Legge di Stabilità di questo mese possa anche contenere misure su pensioni e questione esodati. Quest’ultima, definita più volte un’urgenza sociale, resta ancora da sciogliere: il governo aveva promesso di risolvere il problema in maniera definitiva ma, per adesso, ha tutelato soltanto una nuova platea di 6.500 lavoratori .

Si tratta di persone che, negli anni scorsi, hanno subito un licenziamento individuale e non hanno ancora maturato i requisiti per la pensione, nonostante l'età avanzata.

Questa platea andrebbe ad aggiungersi ai 130mila già salvaguardati dal governo Monti e si spera si faccia in fretta ad apportare modifiche e soluzioni in merito giacchè, secondo le stime, i lavoratori che rischiano di rimanere disoccupati e senza la pensione entro il 2018 sono almeno 200-250mila.

E ci sono poi le eventuali modifiche all'ultima legge previdenziale dell'ex-ministro Fornero, che ha innalzato l'età del pensionamento, portandola a 66 anni. Il governo ha mostrato più volte l'intenzione di attuare una sorta di controriforma, rendendo più flessibile l'età pensionabile, per spostarla in un intervallo compreso tra 62 e 66 anni ma tutto tace in merito.

Qualche porta aperta resta per lavoratori precoci e usuranti per cui si pensa a regole ad hoc. E se dalla legge di stabilità non arriveranno segnali in controtendenza con le politiche adottate negli ultimi anni, sono infatti pronti a scendere in piazza per una mobilitazione nazionale nei primi di novembre.

La protesta è  a sostegno dei pensionati che chiedono la rimozione del blocco della rivalutazione automatica delle pensioni, insieme a politiche socio-sanitarie  e misure per l'autosufficienza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il