BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Reddito minimo: come sarà. Chi e quando potrà richiederlo. Approvazione in Legge Stabilità

Come sarà il reddito minimo e per chi varrà: la novità



Una novità che tuteli gli esodati e tutti coloro che hanno perso il lavoro, di età compresa fra i 55 e i 64 anni: l'economista Tito Boeri tempo fa ha avanzato la proposta di sperimentare un reddito minimo garantito per i cittadini italiani fra i 55 e i 64 anni e che dovrebbe oscillare dai 400-500 euro al mese.

E per reperire le risorse necessarie per garantire questo reddito minimo per tutti, Boeri ritiene che le maggiori risorse possano derivare dal taglio delle pensioni elevate, introducendo un contributo di solidarietà del 10% e bloccando la rivalutazione per le pensioni superiori ai 3.500 euro al mese.

Il governo dovrebbe ora dare il via libero a questo reddito minimo con la Legge di Stabilità. A dichiararlo è il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, che ha detto: “E' stato il presidente Letta ad annunciare un embrione di reddito minimo nel suo discorso programmatico alla Camere. C'è una proposta elaborata da un gruppo di esperti che prevede un sostegno per chi ha un reddito al di sotto della soglia di povertà.

Un'attivazione che si riceverà solamente solo a condizione che ci si attivi seriamente a cercare lavoro, che nel caso si abbia figli li si faccia frequentare la scuola e li si porti alle visite di controllo medico.

Si parte dal 2014 ma si farà con gradualità”. Il reddito minimo non è una forma di reddito di cittadinanza ma un patto tra cittadini in difficoltà economica e lo Stato.

Il sostegno è condizionato dall'impegno del beneficiario a perseguire concreti obiettivi di inclusione sociale e lavorativa, un patto di reciproca responsabilità tra il beneficiario e l'amministrazione pubblica, che si impegna a offrire adeguati servizi di accesso e di sostegno.

Questo sistema potrà essere rivolto a tutti i cittadini, inclusi gli immigrati legalmente residenti o quelli stabilmente residenti secondo le direttive comunitarie, che si trovano ad affrontare un periodo di crisi economica, non solo quelli appartenenti a una determinata categoria.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il